PROVINCIA DI COMO ASSESSORATO AL TURISMO
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Elenco Risorse Turistiche
RISORSE TURISTICHE
 
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CAMPIONE D'ITALIA
CASINO' MUNICIPALE DI CAMPIONE

Altro
Orario:
Tutti i giorni dalle 15.00 alle 3.00

La sua origine risale al 1917 quando il Servizio Informazioni della Regia Marina Italiana ipotizzò la cattura dei piani di dislocamento della flotta imperiale in Adriatico custoditi nella cassaforte dell'Ambasciata Austro-Ungarica di Bergamo. La casa da gioco oltre confine aveva lo scopo di attirare ignari personaggi dell'alta diplomazia straniera in un ambiente saturo di agenti dei servizi segreti e di scassinatori provetti appositamente messi in libertà dalle carceri italiane. Terminata la guerra nel 1918, la casa da gioco campionese rimase di fatto in funzione fino al 1933, quando il governo Mussolini ne rese ufficiale la costituzione per motivi politici internazionali e per dare un'economia autosufficente ed un lavoro agli abitanti di questo piccolo lembo d'Italia in terra elvetica. Attualmente su una popolazione di circa 2500 residenti, oltre il 18% lavora direttamente nel casinò mentre tutte le attività della cittadina gravitano attorno all'indotto di questa particolare istituzione. L'ingentissimo flusso di capitali ha un benefico effetto su tutta l'area della provincia di Como in quanto l'80% degli utili deve essere reinvestito in opere di interesse pubblico nel comasco. Il Casinò di Campione svolge istituzionalmente un ruolo catalizzatore per attività culturali di livello internazionale quali premi letterali, convegni, congressi, mostre d'arte e anche sfilate d'alta moda.

DREZZO
PERCORSO "VIA LUCIS"

Altro

Il percorso allestito nel parco del santuario dell'Assunta, è stato inaugurato il 18 ottobre 1998. La via Lucis è formata da 13 stazioni (o glorie) illustranti gli avvenimenti evangelici del dopo Ressurrezione, poste nel parco attorno al santuario di Maria Assunta. Tale santuario dedicato alla "Prima Risorta" rappresenta la 14° sosta, il punto di arrivo di questo percorso sacro. La via Lucis è il seguito e il termine dell'antica via Crucis. E' un percorso rievocativo che accompagna la preghiera del fedele dallo sconforto della morte di Cristo allo stupore della resurrezione. I temi della via Lucis sono carichi di luminosità suggestiva e hanno acceso la fantasia pittorica degli studenti dell'Accademia delle Belle Arti Aldo Galli di Como sotto la direzione del docente di scultura ceramica Albino Reggiori. Ad ogni stazione èstata posta una formella in ceramica incastonata in uno stelo di vetro corazzato ai piedi del quale si trova un cippo in sasso dove sono incisi i riferimenti evangelici riguardanti la stazione stessa. In questo modo il disegno raffigurato sulla formella resta come sospeso, quasi fluttuante tra i bellissimi colori del bosco.

ARGEGNO
FUNIVIA ARGEGNO - PIGRA

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Punto Panoramico
GITE IN BATTELLO
Piazza del Porto - Presso Boat Service s.n.c.
Tel:031.821955

Altro

AROSIO
CASTELLO

Altro
OSSERVATORIO ORNITOLOGICO
Via Cascina Perego, 1 c/o Il Nibbio
Tel:031.762162
Fax: 031.762162
Sito: www.nibbio.org
E-mail: fein@nibbio.org

Altro
Orario:
Visite su prenotazione nel periodo primaverile

Tariffe:
INGRESSO LIBERO

Effettuazione di Corsi Didattici
ASSO
ORATORIO SS. GIOVANNI E PAOLO
Località Scarenna

Altro

COMO
FUNICOLARE COMO - BRUNATE
Piazza De Gasperi 4
Tel:031/303608
Fax: 031/302592
Sito: www.funicolarecomo.it

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Molto apprezzata, tra le escursioni in partenza dalla città, è la salita in Funicolare al paesino di Brunate. Questo simpatico trenino effettuò la sua prima corsa nel 1894 e ancora oggi ogni 30 minuti collega il capoluogo con un punto panoramico molto suggestivo. Il tragitto è di soli 7 minuti su una rotaia che raggiunge la massima pendenza consentita, cioè il 55%.
La cittadina di Brunate è situata a circa 700 metri di altitudine ed è sempre stata meta di villeggiatura della nobiltà comasca e milanese che qui costruì numerose belle ville in stile Liberty. Brunate è anche il punto di partenza ideale per piacevoli passeggiate nel verde.
Dal belvedere è possibile riconoscere la sagoma del centro storico, l’antico castrum romano; poi la vista spazia sulle Alpi e sulla pianura della Brianza.


BRUNATE
FARO VOLTIANO

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A S. Maurizio sopra Brunate il Faro Voltiano, costruito nel 1927, per onorare Volta nel centenario della morte, è visibile nella notte a cinquanta chilometri di distanza. Il suo fascio di luce segna una tappa nel cammino dell'umanità, un cammino che dall'invenzione della pila ha preso forza e coscienza. Come ha detto Einstein giunto nel settembre 1933 in visita al Tempio Voltiano "LA PILA E' LA BASE FONDAMENTALE DI TUTTE LE INVENZIONI".

CARLAZZO
PONTE DEL SALTONE

Altro

Trattasi di gola naturale creata dal fiume Cuccio tra le più profonde d'Europa (fra Carlazzo e Corrido)

ASSO
PALAZZO VISCONTI

Altro

Di epoca settecentesca.

CARIMATE
CASTELLO DI CARIMATE

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Fu costruito nel 1345 da Luchino Visconti, sui resti di un precedente castello distrutto nel corso del XIII sec. durante la guerra tra Milano e Como. Il castello ha ospitato personaggi illustri quali Alessandro Manzoni con la moglie Enrichetta Blondel, Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele III Re d'Italia. Dal 1990 il castello è un hotel a 4 stelle con 50 camere, ristorante ed ampi saloni per cerimonie e congressi.

BARNI
FONTANINI DI PIAZZETTA RAUSCH

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Sicuramente degni di menzione per la notevole affluenza di chi già ne apprezza le acque. L'acqua che si dice miracolosa perchè benedetta da S. Carlo, e viene imbottigliata da una azienda locale.

CANZO
FONTANA DI PIAZZA SAN FRANCESCO

Altro

Collegata alla sorgente Gajum, ancora oggi utilizzata per attingere un'ottima acqua potabile

EUPILIO
SALONE POLIVALENTE CENTRO DI AGGREGAZIONE
Via Scheiber - Presso Oratorio

Altro
COMO
PALAZZO VESCOVILE
Piazza Grimoldi

Altro

Fu fatto costruire dal Vescovo Alberico dopo il 1013. Trasformato da radicali restauri dall'Arch. Federico Frigerio per i quali furono messi in luce alcuni resti dell'originaria costruzione. Nell'interno affreschi del '400, ritratti di dei Vescovi di Como ed arazzi del '600 continuanti la serie di quelli eseguiti per il Duomo.

CERMENATE
PARCO SCALABRINI

Altro
COLONNO
BORGO MEDIOEVALE

Altro
BENE LARIO
CENTRO ABITATO

Altro

Con strade acciottolate e tipiche fontane.
ANTICHI MULINI

Altro

Ora in disuso, riceveva l'energia per il suo funzionamento dall'acqua proveniente dal vicino lavatoio del Lembra

BINAGO
PALAZZO LAVEZZARI
Via Roma

Altro

BARNI
CASTELLO MEDIOEVALE

Altro

Costruito tra il 900 e il 1000.
Domina l'abitato di Barni con la sua cinta muraria e una torre che la vegetazione sta gradatamente celando alla vista.

COMO
CASTELLO BARADELLO
Via Castel Baradello
Tel:031.592805

Altro
Orario:
Giovedì, Sabato Domenica e Festivi dalle 14.30 alle 18.00

Tariffe:
INGRESSO GRATUITO

Per gruppi anche in altri giorni su prenotazione. Torre non accessibile

CAMPIONE D'ITALIA
AUDITORIUM

Altro

CASLINO D'ERBA
FORUM FRANCISCANO
Via Palanzone

Altro

Cenacolo di artisti e letterati. Il parco è ricco di sculture. Il complesso arricchito da una cappella, da una fontana e da un anfiteatro all'aperto, è sito in Via Palanzone, Campoè, capanna Mara. Vi si svolge annualmente un concorso di Composizione Italiana "Luigi Gennari" tra gli allievi delle scuole della Regione Lombardia.

CARUGO
LA TORRE

Altro

Testimonianza del passato, la Torre adiacente il castello dei conti Carugo ma di costruzione più recente rispetto allo stesso, è ancora oggi considerata il simbolo di Carugo. Nel 1908 la sommità della Torre fu devastata da un nubifragio e i proprietari Signori Terruzzi decisero di abbattere sia la torre che la sovrastava sia la merlatura e di sostituirla con l'attuale tetto.

COMO
CASA NATALE DI VOLTA
Via Volta, 62

Altro

Al n. 62 di Via Volta in Como una lapide ricorda: "Fu l'avita casa di Alessandro Volta". Nella seconda metà dell'ottocento un'operazione di incorporazione e fusione di immobili ha mutato fisionomia alla "vecchia casa un po' piccola settecentesca".

TEATRO SOCIALE
Via Bellini, 3
Tel:031.270170
Sito: www.teatrosociale.como.it
E-mail: info@teatrosocialecomo.it

Altro
Orario:
Tutto l'anno visite guidate su prenotazione

CARLAZZO
CASTELLO DI CARLAZZO

Altro

Nucleo storico e borgo medioevale fortificato
PONTE MEDIOEVALE
Località Scalate

Altro
CASTELMARTE
CENTRO STORICO

Altro

Numerosi affreschi sono ancora presenti nei cortili privati

ALBAVILLA
ORATORIO DI SARUGGIA

Altro

L'origine risale al 1643

CASA DI SAN GIUSEPPE

Altro

La Casa S. Giuseppe, centro di spiritualità e di formazione, è inserita nella Villa Cortesella (XVI secolo). Svolge attività formativa e culturale. Ospita gruppi interessati ad attività culturali

FINO MORNASCO
PARCO COMUNALE

Altro

Che possiede alberi dalle dimensioni veramente notevoli che superano il secolo di vita. Si contano 56 differenti specie arboree. Il parco è ben mantenuto e ospita anche il Centro Ricreativo Anziani e attrezzature giochi per i bambini.

CADORAGO
MURARTE 90 - CADORAGO PAESE DIPINTO
Via Mameli 40
Tel:Tel 031/903088 Municipio
Fax: 031 904211
Sito: www.murarte.com
E-mail: info@murarte.com

Altro

CARBONATE
VILLA SCALINI

Villa

Abitazione privata della famiglia Scalini, è un'imponente villa patrizia del XIX sec. dotata di un immenso parco.

BELLAGIO
VILLA TRIVULZIO

Villa

Fu costruita in riva al lago dal conte Paolo Taverna nella seconda metà del '700. La proprietà fu poi ceduta alla famiglia Poldi Pezzoli che l'ampliò e ristrutturò il giardino, originariamente all'italiana, creando uno splendido parco all'inglese su progetto dell'architetto Giuseppe Balzaretto. Nella parte superiore del giardino il Balzaretto costruì anche il Mausoleo Gonzaga, voluto da Giacomo Poldi Pezzoli. Il parco della villa comprende anche la chiesa romanica di Santa Maria di Loppia, restaurata dagli attuali proprietari, i conti Gerli. Altre stupende ville si trovano nelle immediate vicinanze di Bellagio e sono raggiungibili con un breve tragitto in auto o, meglio, con una gita in battello.

ASSO
EX VILLA PRATO

Villa

Del XIX Secolo.
BELLAGIO
VILLA GIULIA

Villa

Fu fatta costruire alla fine del '700 in stile neoclassico dal conte Pietro Venini che la dedicò alla moglie e le diede il suo nome. La visuale dei due laghi che oggi si gode dalla villa fu ottenuta attraverso lavori ciclopici, così descritti da Giovan Battista Giovio: "...si spezzaron scogli, s'alzarono valli, s'appianarono dorsi di colline..." Nel parco, un'ampia gradinata circondata da giardini pensili ricchi di alberi da frutta conduceva ad un piccolo porto e ad un giardino di alberi d'alto fusto. Nell'800 il parco fu arricchito con statue, fontane, piante esotiche e il viale principale fu costeggiato da cipressi e magnolie. Mentre sul retro della villa un altro grande viale era circondato da vigneti e da alberi di limone. Villa Giulia passò molte proprietà. Dopo i Conti Venini fu di Leopoldo I, Re del Belgio e successivamente del Principe delle Piandre. Nella seconda metà dell'800 fu trasformata in albergo e poi acquistata dal conte Blome de Boul Schenenstein che ampliò ulteriormente il parco. In questo secolo è stata di proprietà del barone polacco Gay e del nobile romeno Enrico Kirakirschen. Oggi appartiene alla famiglia Bonecchi.

ALBESE CON CASSANO
VILLA LA GALATERA

Villa

BELLAGIO
GIARDINI DI VILLA SERBELLONI
Ingresso da P.za Chiesa 14
Tel:031.951555 - 031.950204 (Iat Bellagio)
Fax: 031.951555
E-mail: promobellagio@virgilio.it

Villa
Orario:
Apertura da Aprile ad inizio Novembre. Visite guidate alle 11.00 e alle 15.30 (escluso lunedì)

Tariffe:
€ 7,00
gruppi € 5,50 (min 20 pax) - scuole € 3,50

Per gruppi aperta solo nei feriali su prenotazione. Bambini fino a 7 anni gratuito

Fu costruita nel '400 da Marchesino Stanga, ricostruita nel '500 dalla famiglia Sfondrati (infatti si chiamava "la Sfondrata"), passò alla fine del '700 ai duchi Serbelloni che lasciarono intatta la costruzione, ma ristrutturarono, ampliandolo, il parco. Si dice che il Duca Alessandro spese nei lavori di rifacimento 1.800.000 lire, in un'epoca in cui la paga di un operaio era di 80 centesimi al giorno. Il parco si sviluppa sulla parte alta del promontorio di Bellagio e al suo interno si snodano oltre 18 km di viali e sentieri che permettono di ammirare la grande quantità di piante, anche rare ed esotiche, che crescono nei giardini e nelle terrazze digradanti verso il lago. Nella sua storia la villa ospitò una quantità impressionante di personaggi illustri: da Leonardo da Vinci all'imperatore Massimiliano I, a Ludovico il Moro, a Bianca Maria Sforza, al Cardinale Borromeo. In epoca più recente Pellico, Maroncelli, l'Imperatore Francesco I, gli Arciduchi di Parma, la Regina Vittoria, il Kaiser Guglielmo, il Re Lamberto I, il primo ministro Agostino Depretis e poi scrittori e poeti: Manzoni, Grossi, Pindemonte e Parini, che vi trascorse lunghi periodi come precettore dei figli del duca. Gustave Flaubert, nel 1845, nelle sue note di viaggio parlò di Villa Serbelloni e disse: "... uno spettacolo fatto per il piacere degli occhi...Qui si vorrebbe vivere e qui morire". Oggi Villa Serbelloni appartiene alla Fondazione Rockfeller che vi ospita artisti e scienziati di tutto il mondo in soggiorni di quattro settimane per vivere e lavorare in un'atmosfera di tranquillità assoluta. Molte opere di importanza mondiale sono state composte e realizzate grazie a queste borse di studio. Le visite al giardino della villa, della durata di circa 1 ora e 30 minuti (da aprile ad ottobre) si effettuano tutti i giorni escluso il lunedì alle ore 11.00 ed alle ore 16.00.

VILLE E GIARDINI DI BELLAGIO

Villa

Le ville e i giardini di Bellagio sono una testimonianza eccezionale della villeggiatura aristocratica dell'800. Bellagio conserva ancora quasi intatta la memoria di quell'epoca splendente tutto il XIX secolo, in cui rappresentava uno dei luoghi di villeggiatura più esclusivi, più eleganti e più aristocratici d'Italia. Le ville di Bellagio e della zona circostante sono infatti un esempio straordinario di architettura e di paesaggistica e un reperto fedelissimo dello stile di vita e della civiltà di una intera classe dirigente. Quasi tutte le ville hanno un impianto architettonico neoclassico, che deriva dal gusto dell'epoca napoleonica. Fu infatti durante quegli anni, e per tutto l'800, che nacquero moltissime delle ville che oggi vediamo e che furono ristrutturate quelle preesistenti. Nel grande cantiere di Bellagio lavorarono i migliori architetti e paesaggisti italiani. Giuseppe Balzaretto, autore dei giardini pubblici di Milano, ideò i giardini di Villa Poldi Pezzoli. Al giardino di Villa Melzi lavorarono gli architetti Canonica e Villoresi, che avevano realizzato il parco di Monza, mentre l'edificio fu progettato dall'architetto Albertolli, già autore di Villa dell'Olmo a Como. Qui realizzarono alcune delle loro opere artisti come Giuseppe Bossi e Andrea Appiani.

ASSO
EX PALAZZO SCIPIOTTI

Villa

Castello di cui ora rimane solo il torrione di origine addirittura romana della fine 500.

LENNO
VILLA DEL BALBIANELLO
Loc. Balbianello
Tel:0344-56110 - 02-4676151
Fax: 0344-55575
Sito: www.fondoambiente.it
E-mail: faibalbianello@fondoambiente.it

Villa
Orario:
Aperta da metà amrzo a fine ottobre dalle 10.00 alle 18.00. Chiusa lunedì e mercoledì non festivi.

Tariffe:
giardini: €. 5,00. Ragazzi € 2,50. Soci FAI gratuito

Accesso via lago a pagamento. Martedì, sabato e domenica anche pedonale (1 km.). Per la visita agli interni contattare la villa.
CARIMATE
VILLA CALVI RADICE FOSSATI A MONTE SOLARO

Villa

La villa assolve ancora la sua funzione originaria di luogo di villeggiatura del patriziato Milanese. Fu costruita nel XVII sec. appartenne a molte famiglie nobili e venne da ultimo ereditata dalla famiglia Calvi e nel 1948 divenne possedimento dell'attuale proprietario: il conte Eugenio Radice Fossati Confalonieri.

BLEVIO
VILLE DI BLEVIO

Villa

Meritano particolare attenzione numerose ville per il fascino legato alla presenza di personaggi famosi del passato.

FINO MORNASCO
VILLA MAMBRETTI

Villa

Poi Baserga, costruita nel 1920-30 su progetto di Federico Frigerio, oggi sede comunale, circondata da un vasto parco è un'interessante struttura ecclettica con all'interno decorazione coeva e materiali provenienti dalla chiesa del Crocifisso di Morbegno.

VILLA ODESCALCHI RAIMONDI TAGLIAFERRI

Villa

E' una struttura barocca rimaneggiata da Simone Cantoni all'inizio del 1800. Quì vi furono celebrate nel 1860 le nozze sfortunate di Giuseppe Garibaldi con Giuseppina Raimondi.

CANZO
VILLA MEDA

Villa

Struttura risalente al 1600, interamente ristrutturata, ospita tutte le associazioni sportive, culturali, folkloristiche e politiche del paese

CASSINA RIZZARDI
VILLA PORRO LAMBERTENGHI

Villa

Notevole esempio di villa lombarda sia per la sua veste architettonica, che per il suo inserimento territoriale.

CERNOBBIO
GIARDINI DI VILLA PIZZO
Via Regina
Tel:031.511262 - 02.876139
Fax: 03111262

Villa
Orario:
Apertura da Aprile ad Ottobre dal lunedì al venerdì

Tariffe:
Visita Guidata: € 10,00
Scuole ed Anziani: € 7,00

Visite solo per gruppi (minimo 10 persone) su prenotazione
VILLA D'ESTE

Villa

La villa fu costruita nella seconda metà del Cinquecento, su progetto del Pellegrini, per il Cardinale Tolomeo Gallio, potente segretario di stato di Papa Gregorio XIII. Ai primi dell'Ottocento la villa e il parco furono acquistati dal marchese Calderara, che li lasciò morendo alla moglie Vittoria Peluso. La vedova sposò in seconde nozze il conte Domenico Pino, generale e ministro di Napoleone, per il quale fece costruire nel parco della villa delle curiose costruzioni simili a fortezze in rovina, consone alla moda corrente di un romanticismo architettonico appassionato di revivals neomedioevali. Il celebre nome di villa d'Este fu imposto all'antica dimora dei Gallio solo quando essa fu acquistata nel 1815 da Carolina Brunswick-Wolfenbiittell, moglie di Giorgio Federico principe del Galles, poi Giorgio IV d'Inghilterra. La dama amava infatti credersi lontana discendente degli estensi, della stirpe cioè degli antichi signori di Ferrara. Da Carolina la villa passò ai Torlonia che la trasmisero quasi subito agli Orsini. Fu quindi acquistata nel 1833 dal Barone Ippolito Ciani, ricchissimo e colto patriota, agente di Cavour, che la tenne, centro di attività politiche in quegli anni difficili e ferventi, fino al 1868. Per due anni vi dimorò, restituendola ad un breve ma intenso momento di mondanità, l'imperatrice Fedorowna, madre dello zar Alessandro II. Ma nel 1873 i proprietari, pensarono di trasformare villa d'Este in quell'albergo di lusso che ancor oggi essa è, tra i più famosi del mondo.

COMO
VILLA OLMO
Via Cantoni
Tel:031.252443 - 031 271343

Villa
Orario:
Villa aperta in occasione di eventi. Parco aperto dalle 9.00 alle 19.00 in inverno e dalle 8.00 alle 23.00 in estate

Tariffe:
Parco ingresso gratuito

Villa Olmo è sicuramente la dimora neoclassica più imponente della città di Como.
Il gigantesco albero che diede il nome alla villa non esiste più, ma il giardino all’italiana sul davanti ed il parco sul retro sono ricchi di alberi secolari e piante di alto fusto.
L’edificio fu fatto costruire alla fine del settecento per la famiglia Odescalchi su progetto di Simone Cantoni, famoso architetto neoclassico. Successivamente passò ai Raimondi e da ultimo ai Visconti di Modrone il cui stemma troneggia sull’elegante facciata. Tra i suoi ospiti più illustri annoveriamo Napoleone e Garibaldi. L’interno è ricco di affreschi ed ornato di statue, una particolare menzione merita sicuramente il prezioso teatrino settecentesco.
Dagli inizi del novecento è proprietà del comune di Como, che la utilizza per convegni e, da alcuni anni, per prestigiose mostre quali quelle dedicate a Mirò, Picasso, Magritte, etc.

BEREGAZZO CON FIGLIARO
VILLA REINA

Villa

VILLA LUCINI

Villa

CAVALLASCA
VILLA IMBONATI

Villa

Nasce come dimora di campagna nel 1657 per volere di Carlo Antonio Imbonati. La villa ha ospitato personaggi della letteratura italiana: Parini, Manzoni, Pirandello, che dedica una poesia alla villa. Gli affreschi che ornano il palazzo sono, la maggior parte, di tema mitologico.
Attualmente la villa è la sede del Municipio e della Biblioteca.

MENAGGIO
VILLA VIGONI CENTRO ITALO TEDESCO
Via G. Vigoni 1 - Loc. Loveno
Tel:0344 - 36111
Sito: www.villavigoni.eu
E-mail: segreteria@villavigoni.eu

Villa
Orario:
Giovedì visite guidate su prenotazione. Per gruppi anche in altri giorni su prenotazione

Tariffe:
individuali € 10,00

Riduzioni per gruppi, scuole, senior e residenti
ALSERIO
VILLA CRAMER

Villa

TREMEZZO
VILLA CARLOTTA
Via Regina 2b
Tel:0344-40405
Fax: 0344-43689
Sito: www.villacarlotta.it
E-mail: info@villacarlotta.it

Villa
Orario:
da aprile a settembre 9.00 - 18.00. Marzo e ottobre 9.00-17.00

Tariffe:
Adulti € 7,50. Studenti e anziani € 3,75. Gruppi € 5,50. Scuole 2,55

Bambini fino a 6 anni gratuito
CASNATE CON BERNATE
VILLE PATRONALI

Villa

Villa Casnati Bernucci, Villa Casnati Pedroni oggi adibita a Municipio,Villa Sala, Villa Sormani, Villa Rosales
CABIATE
VILLA DELLA FAMIGLIA RHO

Villa

Che testimonia i legami con il vicino e potentissimo convento di Meda.

VILLA PADULLI

Villa

Un tempo castello che dominava e difendeva il borgo soprattutto nel periodo delle lotte tra milanesi e comaschi.

VILLA ANDERLONI

Villa

Palazzina settecentesca che testimonia la ripresa di Cabiate dopo il periodo oscuro legato alla dominazione spagnola

CADORAGO
VILLA MARINOTTI

Villa

Domina il paese di Cadorago affacciandosi dall'alto delle prime colline comasche su cui è costruita. Il salone centrale è aperto da entrambe i lati e su di esso si innalza il corpo centrale, il più elevato della villa, attualmente si innestano le ali laterali con il resto dei locali di abitazione. L'effetto scenografico di maggiore rilievo è comunque dato dai vastissimi giardini che la circondano, percorsi dal lungo viale.

CASLINO D'ERBA
PALAZZO PECORI
Via Crocefisso

Villa

Sito in Via Crocifisso nel centro storico del paese, è appartenuto alla famiglia Castelletti che subentrò alla famiglia Morelli la quale aveva dato un grande impulso alla lavorazione della seta nel '700. Di questa fiorente attività restano delle testimonianze in alcune filande. I discendenti di tale famiglia sono in possesso di un prezioso archivio della seta con documenti risalenti al 1500. L'edificio è reso prezioso da decorazioni pittoriche databili alla fine del '700 ed opera del pittore Filippo Comerio (1747- 1827)

BELLAGIO
GIARDINI DI VILLA MELZI
Via Melzi d'Eril 8
Tel:031.950318 - 031.950204 (IAT Bellagio)
Fax: 031.950204

Villa
Orario:
Apertura da fine Marzo ad Ottobre dalle 9.00 alle 18.00

Tariffe:
€ 6,00
scuole € 4,00 (min 20 pax) - gruppi € 5,00 (min 20 pax)

Bambini fino a 6 anni gratuito

Sorge proprio sulla riva del lago. Fu costruita tra il 1808 e il 1813 su progetto dell'architetto Giocondo Albertolli per Francesco Melzi d'Eril, vice presidente della Repubblica Cisalpina, poi Gran Cancelliere del Regno Italico e amico di Napoleone che gli conferì il titolo di Duca di Lodi. La villa, di rigorose linee neoclassiche, è circondata da uno splendido parco che costituisce il primo esempio lariano di giardino all'inglese. Il parco venne realizzato tra il 1811 e il 1815 dal Canonica e dal Villoresi che, per aumentare la sensazione di grandezza ed esaltare alcune prospettive, realizzarono opere colossali livellando terreni o alzando piccoli colli. Anche la distribuzione della vegetazione, apparentemente naturale, fu il frutto di lunghi studi per accrescere l'illusione ottica di sfondi e lontananze. Tra le piante che adornano il parco vi è una colossale magnolia grandiflora, un enorme gruppo di camelie e molte piante tropicali. La cappella è ombreggiata da una sequoia semper virens. Nel parco sono stati trasferiti anche alcuni portali e colonnati provenienti dall'Antico Lazzaretto di Milano, eseguito da Lazzaro Palazzi nel XV secolo. Davanti alla Kaffehaus, insolito chiosco di stile moresco, si trova la statua di Dante e Beatrice, opera del Comolli, che ispirò a Listz la "Sonata fantasia dopo la lettura di Dante". Attorno a un laghetto artificiale, conosciuto come laghetto giapponese, crescono cedri giapponesi, aceri e alberi della canfora, in un insieme di grande suggestione. Tra gli ospiti illustri di questa villa: Napoleone, Eugenio Beauharnais, Francesco Giuseppe e Ferdinando d'Austria, Umberto e Margherita di Savoia. L'attuale proprietario è il Duca Gallarati Scotti, che apre il parco ai visitatori da aprile a ottobre tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30.

CASTIGLIONE D'INTELVI
MONTRONIO - CASA RINALDI

Villa

Con affreschi tardo gotici nella "Camera Picta" raffiguranti scene di caccia e di vita castellana.

ERBA
VILLA AMALIA

Villa

Oggi di proprietà dell'Amministrazione Provinciale. La dimora padronale deriva dalla ristrutturazione del convento degli Zoccolanti di Erba, soppresso alla fine del '700, operata con notevole genialità dall'architetto viennese Leopoldo Polak, che trasformò l'edificio in una significativa villa neoclassica con la facciata abbellita da un maestoso atrio.

ALBESE CON CASSANO
VILLA PARRAVICINI

Villa

ASSO
VILLA BERTIERI

Villa

ALBESE CON CASSANO
VILLA BASSI

Villa

Notevole è il giardino all'italiana.

VILLA BRUNATI

Villa

DONGO
PALAZZO MANZI
Piazza Parrachini
Tel:0344.81150

Villa

Oggi sede del Municipio, è un esempio unico di palazzo neoclassico in Alto Lago. E' possibile visitare la sala d'oro e la biblioteca.

ANZANO DEL PARCO
VILLA CARCANO

Villa

ALZATE BRIANZA
VILLA ODESCALCHI

Villa

La sua origine si fa risalire ad un certo Odo Scalcus, che fu uno dei dodici paladini di Carlo Magno. La villa risale al XVII secolo

VILLA DURINI

Villa

A Fabbrica Durini, fu dedicata nel 600 dai Casati, dai quali poi sarebbe passata ai Durini di Brianza, una Famiglia di commercianti in stoffe, che aveva acquistato dagli Spagnoli il feudo di Monza con l'estinzione della famiglia De Leyva. La costruzione incorpora una torre d'angolo di origine medievale ed è perciò definita Villa-Castello

BELLAGIO
VILLA TROTTI

Villa

Il marchese Ludovico Trotti acquistò nel 1752 un palazzo che la famiglia Loppio aveva costruito nel 1615, lo ingrandì e lo ristrutturò completamente trasformandolo in una villa sontuosa che rivaleggiava per bellezza con la confinante villa Ciceri. Intorno alla villa costruì un meraviglioso giardino all'italiana, protetto da piante di lauro che lo riparavano dai venti del nord e ricco di cedri, agrumeti, tigli e carpini. La villa e il giardino furono completamente trasformati nell'800 da un omonimo pronipote Ludovico che, di ritorno da un lungo viaggio in oriente, rifece l'esterno del palazzo con decorazioni in stile "moresco" molto apprezzate e imitate in molte altre ville sul lago. Anche il giardino fu trasformato e ampliato e fu utilizzato un tratto del torrente Perlo per costruire un giardino acquatico su imitazione di quelli tropicali. Vi si trovavano canne da zucchero, canfora, bambù, palmizi e piante rare provenienti dalla Cina, dal Giappone e dalla Corea. Purtroppo il singolarissimo parco fu danneggiato da un'alluvione e da un lungo periodo d'abbandono. La villa passò poi nelle mani della famiglia Crivelli Serbelloni e da questi ai marchesi Malvezzi e al conte Gerli. Oggi è stata trasformata in appartamenti.

ERBA
VILLA MAJNONI

Villa

Eretta nell'800 da Achille Majnoni, completamente ristrutturata, oggi è sede del Municipio Comunale. La villa è circondata da un ampio parco che arriva in prossimità del Teatro Licinium.

VILLA BORRI - STAMPA

Villa

Ristrutturata nel novecento e nota per aver ospitato Alessandro Manzoni e Carlo Porta.

VILLA NAVA

Villa

Rappresenta un interessante esempio di Barocchetto. E' circondata da un parco al quale si accede attraverso una splendida cancellata.

DONGO
MUSEO DELLA RESISTENZA COMASCA
Presso Palazzo Comunale - Piazza Parachini
Tel:0344.82572

Museo
Orario:
Da lun. a sab.:10.00-12.00. In altri giorni e orari su richiesta

Tariffe:
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Per scuole e gruppi visite guidate su prenotazione
ALBESE CON CASSANO
MUSEO ETNOGRAFICO E DELL'ACQUA
Via Pulici 25
Tel:031-426122
Fax: 031-360224
Sito: www.comune.albeseconcassano.co.it
E-mail: segreteria@comune.albeseconcassano.co.it

Museo
Orario:
Visite su prenotazione

Tariffe:
Ingresso gratuito

CANTU'
GALLERIA DEL DESIGN E DELL'ARREDAMENTO - CLAC
Via Borgognone 12
Tel:031-713114
Fax: 031-713118
Sito: www.clacsrl.it
E-mail: galleriadesign@clacsrl.it

Museo
Orario:
Da lun a gio 10.00-12.30/14.30-18.00. Venerdì 10.00-12.30. Sab e dom 11.00-13.00/15.00-19.00

Tariffe:
Ingresso gratuito

ERBA
CIVICO MUSEO VILLA COMUNALE DI CREVENNA
Via Ugo Foscolo, 23 - Villa Comunale Crevenna
Tel:031.3355341
E-mail: museoerba@libero.it

Museo
Orario:
Martedì: 9.00 - 12.00 Mercoledì e Venerdì: 14.30 - 18.00

Tariffe:
INGRESSO LIBERO

Gruppi su prenotazione
PONNA
MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA "TRAVERSA G." e MUSEO DELL'ALPE
Via V. Veneto - Ponna Intevi Superiore
Tel:031-267494

Museo
Orario:
Aperto su prenotazione

Tariffe:
ingresso libero

SAN FEDELE INTELVI
MUSEO DEI FOSSILI DEI MONTI INTELVESI
Piazza Carloni, 1
Tel:031-840132 (Municipio)

Museo
Orario:
Aperto luglio e agosto. Altri mesi su prenotazione

Tariffe:
Ingresso libero

GRANDOLA ED UNITI
MUSEO ETNOGRAFICO E NATURALISTICO "VAL SANAGRA"
Villa Camozzi - Piazza Camozzi, 2
Tel:0344-32115
Fax: 0344-30247
E-mail: comune.grandola@tin.it

Museo
Orario:
ultima domenica del mese 10.00-12.30/14.00-17.00

Tariffe:
ingresso libero

Da aprile a settembre anche 2^ domenica del mese . Gruppi su prenotazione
COMO
MUSEO ARCHEOLOGICO "PAOLO GIOVIO" E STORICO "G.GARIBALDI"
Piazza Medaglie d'Oro - Palazzo Giovio e Palazzo Olginati
Tel:031.271343
Fax: 031.268053
E-mail: musei.civici@comune.como.it

Museo
Orario:
Mar - Sab: 9.30 - 12.30 e 14.00 - 17.00 Dom: 10.00 - 13.00

Tariffe:
Adulti € 3,00. Anziani € 1,30. Gruppi € 1,50
Scuole € 1,00

Chiuso Lunedì. Bambini fino a 15 anni accompagnati gratuito.
SAN FEDELE INTELVI
PICCOLO MUSEO DELLA GUARDIA DI FINANZA e DEL CONTRABBANDO
Fraz. Erbonne
Tel:333-2384179

Museo
Orario:
Sempre visibile dall'esterno

COMO
CIVICHE RACCOLTE D'ARTE DI PALAZZO VOLPI
Via Diaz, 84 - Palazzo Volpi
Tel:031.271343 - 031.269869
Fax: 031.268053
E-mail: musei.civici@comune.como.it

Museo
Orario:
Mar - Sab: 9.30 - 12.30 e 14.00 - 17.00 Dom: 10.00 - 13.00

Tariffe:
Adulti € 3,00. Anziani € 1,30. Gruppi € 1,50
Scuole € 1,00

Chiuso Lunedì. Bambini fino a 15 anni accompagnati gratuito.
CARLAZZO
MUSEO ETNOGRAFICO DEL LATTE
Via Val Cavargna, 32 - Presso Centro Civico
Tel:0344.70123 (Municipio)

Museo
Orario:
Martedì e Venerdì dalle 16.00 alle 17.00. Altri giorni su richiesta

Tariffe:
INGRESSO LIBERO

MUSEO DELLA STAMPA DELLA REGIO INSUBRICA
Via degli Artigiani
Tel:0344.32055
Fax: 0344.30350
E-mail: info@sampietrografiche.com

Museo
Orario:
Lun - Ven: 9.00 - 12.00 e 14.00 - 16.00 Sab: 9.00 - 11.30

Tariffe:
Solo visite guidate a pagamento previo appuntamento

BELLAGIO
MUSEO DEGLI STRUMENTI PER LA NAVIGAZIONE
Piazza Don Miotti - Località San Giovanni
Tel:031.950309 - 031.950204 (IAT Bellagio)
Fax: 031.950204
Sito: www.bellagiomuseo.com
E-mail: info@bellagiomuseo.com

Museo
Orario:
Apertura per Pasqua e dal 1 Maggio al 31 Ottobre 10.00 - 13.00

Tariffe:
€ 5,00
bambini fino a 10 anni gratuito

Lunedì Chiuso
GRANDATE
MUSEO DEL CAVALLO GIOCATTOLO
Via Tornese, 10 - (ingresso dal parcheggio Chiccolandia)
Tel:031 - 382038
Sito: www.museodelcavallogiocattolo.it

Museo
Orario:
lun. 15.30-18.00, da mar a sab 10.30-12.30/15.00-18.30

Tariffe:
ingresso gratuito

Per gruppi prenotazione obbligatoria. Sabato 15.30-17.30 laboratori didattici.
CERNOBBIO
LE STANZE DI LUCHINO VISCONTI
Largo Luchino Visconti 4 - c/o Villa Erba
Tel:031.3491
Sito: www.villaerba.it

Museo
Orario:
Visite guidate per gruppi su prenotazione

Tariffe:
Ingresso libero

COMO
TEMPIO VOLTIANO
Viale Marconi
Tel:031.574705 - 031.271343

Museo
Orario:
Aprile - Ottobre: 10.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00 Novembre - Marzo: 10.00 - 12.00 e 14.00 - 16.00

Tariffe:
€ 3,00. Anziani € 1,30 . Gruppi € 1,50
Scuole € 1,00

Chiuso Lunedì. Bambini fino a 15 anni accompagnati gratuito
MUSEO STUDIO DEL TESSUTO - MuST
Lungo Lario Trento, 9
Tel:031.233111
Sito: www.fondazioneratti.org
E-mail: must@fondazioneratti.org

Museo
Orario:
Lun - Ven: 9.30 - 13.00 e 14.00-17.30

Tariffe:
Catalogo Multimediale: consultazione assistita e gratuita previo appuntamento
Collezione: visita guidata a pagamento previo appuntamento

MUSEO DIDATTICO DELLA SETA
Via Castelnuovo
Tel:031.303180
Sito: www.museosetacomo.com
E-mail: museoseta@libero.it

Museo
Orario:
Mar - Ven: 9.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00

Tariffe:
€ 8.00
Gruppi € 5,50. Scuole € 2,60

Per scuole e gruppi prenotazione obbligatoria

Inaugurato nell'ottobre del 1990, questo singolare museo è allestito presso la scuola superiore del Setificio di Como. Raccoglie circa 600 pezzi dislocati su una superficie di 900 mq.

CAMPIONE D'ITALIA
MUSEO PARROCCHIALE
Via Marco da Campione
Tel:004191 6498448 - 004191 6495051
Fax: 004191 6493594

Museo
Orario:
visite su prenotazione

COMO
PALAZZO TERRAGNI - EX CASA DEL FASCIO- MUSEO 6^LEGIONE GUARDIA DI FINANZA
Piazza del Popolo 4
Tel:031-304466
Fax: 031-304222

Museo
Orario:
Visite previa autorizzazione

Tariffe:
ingresso gratuito

Costruita nel 1936 su progetto dell'Arch. Giuseppe Terragni, primo esempio di architettura razionalista.

CAMPIONE D'ITALIA
GALLERIA CIVICA ex Parrocchiale di San Zenone

Museo

Custodisce statue e altre opere di Maestri Campionesi
MAGREGLIO
MUSEO DEL CICLISMO "MADONNA DEL GHISALLO"
Via Adua
Tel:031-965885
Sito: www.museodelghisallo.it
E-mail: info@museodelghisallo.it

Museo
Orario:
Estate: da mar a sab 9.30-17.30; dom 9.00-18.00. Inverno: da mar a sab 10.00-17.00; dom 9.30-17.30

Tariffe:
Adulti € 10,00- ridotti € 5,00 - scuole € 3,00

Bambini fino a 5 anni, addetti stampa, disabili e residenti gratuito
CASASCO D'INTELVI
MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA
P. V. Veneto
Tel:031/817812

Museo
Orario:
Visite su prenotazione

CERANO D'INTELVI
MUSEO DELLO STUCCO E DELLA SCAGLIOLA INTELVESE
Via Garibaldi, 1
Tel:02.6458772 - 348.7939214

Museo
Orario:
Aperto per gruppi su prenotazione

Tariffe:
INGRESSO LIBERO

GRANDOLA ED UNITI
MUSEO NAUTICO GUIDO ABBATE
Via Italia, zona industriale
Tel:0344-31581
Fax: 0344-31035
Sito: www.primatist.it
E-mail: primatist@primatist.it

Museo
Orario:
Da lun a ven 8.30-12.00/13.30-18.00. Sabato 8.30-12.00

Tariffe:
Ingresso gratuito

Per gruppi prenotazione obbligatoria
CAVARGNA
MUSEO DELLA VALLE
Via alla Chiesa, 12/14
Tel:0344.63162 - 0344.66456
Fax: 031.306205
Sito: www.valcavargna.com
E-mail: museodellavalle.cavargna@gmail.com

Museo
Orario:
Aperto Domenica dalle 14.00 alle 17.00 (Altri giorni su richiesta)

Tariffe:
OFFERTA LIBERA

CANTU'
MUSEO DEL LEGNO "RIVA 1920 CENTRE"
Via Borgognone 12 c/o CLAC
Tel:031 733094
Fax: 031 7073338
Sito: www.riva1920.it

Museo
Orario:
da lun a gio 10.00-12.30/14.30-18.00. Venerdì 10-12.30. Sab e dom 11.00-13.00/15.00-19.00

Tariffe:
Ingresso libero

ERBA
MUSEO BUCO DEL PIOMBO
Località Alpe Turati
Tel:031.629599 - 338.3053323
Sito: www.museobucodelpiombo.it

Museo
Orario:
Sabato: 14.00 - 18.00 Domenica: 10.00 - 18.00 . In agosto tutti i giorni.

Tariffe:
Intero: 6,00 €
Ragazzi: 5,00 €

Aperto dal 1 Aprile al 28 Ottobre. VISITE GUIDATE. Per gruppi (20 persone) visite tutti i giorni su prenotazione
BREGNANO
MUSEO APISTICO
Via Menegardo
Tel:031.747464 - 031.745583 (Rif. Sig. Cappelletti)

Museo
Orario:
Aperto l'ultima domenica del mese dalle 9.30 alle 11.30

Tariffe:
INGRESSO LIBERO
Scuole su prenotazione

CASTELMARTE
CHIESA PARRUCCHIALE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Chiesa

Con reperto romano, molto interessante è il bassorilievo sul campanile.
Interessante anche l'Oratorio di S. Rocco

CASTELNUOVO BOZZENTE
PARROCCHIALE DI SAN MARTINO

Chiesa

Fu eretta tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800 nel luogo dove sorgeva una chiesa più antica. La modesta chiesa è a pianta centrale con abside molto profonda ed è completamente decorata da affreschi realizzati in due fasi: la prima risalente agli anni in cui fu ultimata la costruzione, l'altra avvenuta nel nostro secolo quando la chiesa fu riadattata ai dettami post-conciliari. In controfacciata si trova il pregiato organo ottocentesco commissionato alla celebre ditta Prestinari di Magenta, (1846).

CERMENATE
CHIESA DI SAN VITO

Chiesa
CIVENNA
SANTUARIO DI SOMMAGUGGIO

Chiesa
CIRIMIDO
CHIESA PARROCCHIALE OGNISSANTI

Chiesa

Eretta la nuova chiesa parrocchiale negli anni 1803-1806, contiene il corpo di Santa Cristina martire proveniente dalle catacombe di Santa Priscilla, nel 1722. Altro tesoro d'arte sacra è un quadro raffigurante il Riposo della Sacra Famiglia, durante la fuga in Egitto, opera del celebre pittore Jacopo Da Ponte, detto "il Bassano". Preziosi sono pure il coro e il presbiterio, intagliati in modo veramente mirabile, provenienti dalla soppressa chiesa di San Giovanni in Conca a Milano (P.zza Missori). Il pulpito, pur esso di fattura pregevole, fu invece costruito recentemente.

CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Chiesa

Eretta nel 1674, custodisce un affresco raffigurante la Madonna con San Sebastiano e San Rocco,proveniente da una cappelletta di campagna dipinto verso il 1525-1530 da un discepolo di Gaudenzio Ferrari.

ALBIOLO
ORATORIO DI SAN MARTINO

Chiesa

Più conosciuto come chiesetta di S. Anna, risalente probabilmente all'XI sec. Di origine romanica, fu ampliata nei secoli seguenti e la tradizione racconta che nei secoli XVI e XVII venne utilizzata come lazzaretto. Restaurata a partire dal 1960. L'interno è decorato da affreschi dipinti tra il 1300 e il 1500.

ALSERIO
PARROCCHIA DI SAN CLEMENTE

Chiesa

ALZATE BRIANZA
CHIESA PARROCCHIALE DI SANT'ANDREA
Frazione di Fabbrica Durini

Chiesa

SANTUARIO MADONNA DI ROGOREDO

Chiesa

CERMENATE
CONVENTO DEI FRATI MINORI FRANCESCANI

Chiesa
CAVALLASCA
CHIESETTA DEI PITTORI

Chiesa

Costruita nel 1857, sorge in Località Colombirolo.

ALBAVILLA
CHIESETTA DI LORETO A MOLENA

Chiesa

Di stile romanico, di datazione incerta e ristrutturata nel 1716 e nel 1981

CASTIGLIONE D'INTELVI
PARROCCHIALE DI SANTO STEFANO

Chiesa

Di origine romanica costruita dopo l'alluvione del 1593 con facciata dal bel portale della scuola di Ercole Ferrata. Nell'interno opere d'arte e scagliole dei Magistri Intelvesi. Notevole l'altare maggiore.

ALZATE BRIANZA
CHIESA PARROCCHIALE SS. PIETRO E PAOLO

Chiesa

ALBAVILLA
CHIESETTA DEI SS. COSMA E DAMIANO

Chiesa

A Corogna la cui origine risale alla fine del 1300

CERANO D'INTELVI
CHIESA DI SAN ZENO
Sulla sommità del monte San Zeno

Chiesa

Edificata nel 1300
CHIESA DEI SANTI QUIRICO E GIULITTA
A Veglio

Chiesa

Conserva l'abside romanica, ora cappella laterale e parte della navata del XII secolo
CHIESA DI SAN TOMMASO

Chiesa

La parrocchiale mantiene parte dell'originario campanile del XII secolo e decorazioni interne risalenti al 1700

CASSINA RIZZARDI
CHIESA DI SAN GIUSEPPE E MARIA SPOSI

Chiesa

Che ha origine nell'ambito nella villa Lambertenghi, che probabilmente qui ha posto il suo primo sacello funebre

CASTIGLIONE D'INTELVI
ORATORIO DELLA MADONNA DEL RESTELLO

Chiesa

(1717-26). Posto all'inizio del paese conserva stucchi di Giovanni Battista Comparetti e opere di Giulio Quaglio, capolavori di Alessandro Ferretti, tele dell'Annunciazione e della Natività (1748).

ORATORIO SANT'AGATA

Chiesa

Con stucchi e affreschi seicenteschi

CERMENATE
CHIESA DI SAN SIMONE
In frazione Montesordo

Chiesa
ALBAVILLA
CHIESA PARROCCHIALE DI SAN VITTORE

Chiesa

Risalente al XVI secolo. Fu ampliata nel 1707 e nel 1914

CASLINO D'ERBA
SANTUARIO DI SAN CALOGERO

Chiesa

La chiesa posta su un'altura, è sita su una strada che da Caslino conduce alla Cascina Bianca. Il campanile romanico lombardo del XI-XII sec. è il superstite della primitiva chiesa ed è ben conservato. La chiesa oratorio è una ricostruzione tardo rinascimentale. Suggestivi sono anche il sagrato, le cappelle della via Crucis il viale fiancheggiato da cipressi

ARGEGNO
CHIESA DI SAN SISINNIO

Chiesa

Fino al 1632, la chiesa di S. Sisinnio era la matrice della SS.Trinità di Argegno. E' di origine romanica (come si nota dal campanile), rimaneggiata nel 1600 e completata nel 1700. L'interno ad una sola navata con abside e quattro altari laterali, i cui paliotti mostrano una scagliola policroma dei secoli XVII e XVIII. Gli affreschi, gli stucchi, le tele ad olio, un Tabernacolo rinascimentali e i busti reliquiari lignei di S. Faustina e Liberata, fanno della chiesa un vero gioiello. Anche la storia si è soffermata a S. Sisinnio: infatti, fu la sede del Comitato provvisorio di insurrezione della Valle Intelvi durante i moti del 1848.

CIVENNA
CHIESA PARROCCHIALE AI SS. GIOVANNI E MATERNO

Chiesa

Nell'interno notevoli gli intagli del coro, del pulpito e del confessionale, di stile barocco. Nell'altare sinistro vi è una grande statua in legno del 1600, raffigurante la Vergine Maria.

AROSIO
MONASTERO MAGGIORE DI MILANO

Chiesa
CARATE URIO
CHIESA DEI SANTI QUIRICO E GIULITTA

Chiesa

Conserva un prezioso campanile romanico del XII secolo.
ASSO
MADONNA DELL'AIUTO E CAPPELLA DEI MORTI

Chiesa

ARGEGNO
PARROCCHIA DELLA SS. TRINITA'

Chiesa

La chiesa fu eretta in sostituzione della vecchia chiesa posta nel centro del paese. Risale agli inizi del secolo X; è una costruzione in stile neoromanico con facciata a capanna abbellita da un rosone a vetri con figure di Santi. Sul fronte della chiesa sono raffigurati, in mosaico, i quattro Evangelisti, il patrono di Como S. Abbondio e S. Anna, patrona di Argegno; si nota pure una lunetta in mosaico con Gesù adolescente con tre pecorelle. L'interno è ad una sola navata con tetto a capanna e soffitto a cassettoni; il catino dell'abside ospita un mosaico raffigurante la SS. Trinità. Sul tabernacolo è raffigurata La Cena di Emmaus, la mensa dell'altare è sostenuta da 12 figure di Apostoli e ai quattro angoli gli Evangelisti. L'ambone rappresenta Gesù che annuncia la buona novella dalla barca di Simone; ai lati dell'altare maggiore si trovano la statua della Madonna e di S. Giuseppe. Molto pregevoli sono le due acquasantiere in granito che sostengono il palco in legno che ospita l'organo della vecchia chiesa. Sulla parete sinistra, si può ammirare una tela seicentesca raffigurante la Natività. Annessa alla chiesa, si trova la sacrestia, il campanile, l'oratorio e la casa parrocchiale.

ASSO
MARIA VERGINE ADDOLORATA
Località Brazzova

Chiesa

ALBESE CON CASSANO
CHIESA DI SANTA MARGHERITA

Chiesa

CHIESA DI SAN PIETRO

Chiesa

Antica parrocchiale di Cassano; il campanile è medioevale, la chiesa è del 1400 e la sacrestia del 1500.

ASSO
SANTA MARIA ADDOLORATA
Località Pagnano

Chiesa

CHIESA DI SANTA NARIA IN ANGERETTA
Località Scarenna

Chiesa

CHIESA PARROCCHIALE SAN GIOVANNI BATTISTA

Chiesa

Eretta su una chiesa più antica demolita nel 1634. Costruita nel 1641 è di notevole interesse l'altare barocco, un'Annunciazione di G. C. Campi, una pala d'altare del '700, del Nuvolone

CHIESA DEL SS. CROCIFISSO

Chiesa

Costruita intorno al 1766. Conserva una antico crocefisso, venerato in tutta la valle. Si trova in centro paese

CHIESA DEI SS. NAZARO E CELSO
Località Mudronno

Chiesa

E' tra le chiese più antiche della Vallassina (XI sec.)

SAN ROCCO
Località Gemù

Chiesa

CARLAZZO
CHIESA DI SAN GIORGIO
Frazione Gottro

Chiesa

Con rinomato campanile romanico
CASNATE CON BERNATE
CHIESA DEI SS. ANTONIO ED AMBROGIO IN CASNATE

Chiesa
CHIESA SI SAN BERNARDO IN BERNATE

Chiesa
ANZANO DEL PARCO
CHIESA DI SAN MICHELE

Chiesa

CASLINO D'ERBA
ORATORIO SAN GREGORIO
Via San Calogero

Chiesa

Anticamente era dedicato a S. Giorgio. E' sito sulla strada di Via S. Calogero presso il cimitero. L'altare di marmo è di Giovanni Antonio Conca di Varenna e risale al 1770. Servì da lazzareto per i morti di colera del 1836

ANZANO DEL PARCO
CHIESA DELL'ADDOLORATA

Chiesa

CARUGO
CHIESETTA DI SAN ZENO

Chiesa

Inizialmente dedicato a S. Zeno, Vescovo di Verona, il Santuario dopo la definizione dei Dogmi Mariani fu consacrato a Maria Immacolata. La chiesetta piccola ma di bella fattura si trova all'imbocco del paese sulla strada per Giussano.

ARGEGNO
SANTUARIO DI SANT'ANNA

Chiesa

Il santuario sorge sulla provinciale che sale a Schignano, a tre Km 3 da Argegno; in realtà è dedicato alla Madonna di Gelpio, la cui immagine è inserita in un'edicola dell'altare maggiore, mentre la statua di S. Anna si trova in un altare laterale. Si crede che la costruzione della chiesa sia stata originata da un voto espresso dalla popolazione in tempo di peste, dove prima esisteva una cappella dedicata alla Vergine. Prima della metà del 1600 la chiesa era finita e decorata e il pregio di S. Anna è dato soprattutto da questi affreschi ben conservati e dalle decorazioni in stucco, che incorniciano dipinti dando un effetto di animazione.

CARLAZZO
CHIESA DI SANTO STEFANO

Chiesa

Con organo storico Serassi del 1858
CASSINA RIZZARDI
CHIESA DI SAN ROCCO IN MONTICELLO

Chiesa

E' presumibilmente il più antico luogo di culto del paese.

APPIANO GENTILE
LA FONTANA E IL CASTELLO

Chiesa

A brevissima distanza dalla Parrocchiale sorge la chiesa di S. Maria la Fontana, il cui nome deriva dalla fonte resa utilizzabile dalla modesta struttura eclettica che fronteggia l'edificio. Sorta dal 1653 al '57 la chiesa è restaurata nel 1987. E' il classico Santuario Mariano in piena controriforma. La parte alta del paese è stretta intorno alla rocca, un settore della quale, rifatta in stile eclettico, è incluso nella neobarocca casa di riposo Vallardi.

CHIESA DELL'ADDOLORATA AL CIMITERO

Chiesa

CHIESA DEL CARMELO

Chiesa

SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL CARMELO

Chiesa

Sorse nel 1492 come dipendenza di quello milanese, in seguito all'acquisto e donazione di terre in Appiano. Il Santuario possiede notevoli dipinti barocchi che nei mesi invernali, però, sono trasportati in parrocchia.

BARNI
CHIESA DEI SS. PIETRO E PAOLO

Chiesa

Di stile romanico è considerata una delle più antiche chiese della Valassina. Ampliatasi attorno al nucleo romano, vede ancora oggi intatti l'abside e il campanile.

CHIESA PARROCCHIALE DELL'ANNUNCIATA

Chiesa

La sua costruzione risale all'anno 1621.

CARLAZZO
CHIESA DEI SS. NAZZARO E CELSO
Frazione Piano Porlezza

Chiesa
CANTU'
CAPPELLA DELLA MADONNINA

Chiesa

Sulle mure antiche nelle adiacenze di San Paolo
CAGLIO
CHIESA DI SANTA VALERIA

Chiesa

Antica chiesa a croce greca testimonianza dell'arte romanica.

CARIMATE
SANTUARIO SI SANTA MARIA DELL'ALBERO

Chiesa

Edificato nel 1517
CHIESA PARROCCHIALE

Chiesa

Dedicata a S. Giorgio e all'Immmacolata Concezione, risale al 1755 e costituisce un tipico esempio di architettura e di decorazione della metà del XVIII sec.

CARBONATE
CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Chiesa

La parrocchiale ha origini cinquecentesche, ma fu quasi completamente ricostruita verso la metà del secolo scorso.
Fu consacrata nel 1529 e all'epoca di S. Carlo Borromeo contava tre altari. Nel XVII sec. intervengono modifiche alla struttura interna della chiesa. Tra il Seicento e il Settecento la chiesa si arricchisce di reliquie e la cappella della Madonna è oggetto di vari interventi di abbellimento. Nel 1942 viene posata la prima pietra della nuova costruzione che verrà consacrata nel 1946 dal Cardinale Schuster.

CANZO
CHIESA DI SAN MIRO A MONTE

Chiesa

Edificata nel 1660. L'eremo propriamente detto, o piccolo convento, addossato alla chiesetta serviva ad alcuni frati conventuali che qui rimanevano per condurre vita religiosa di penitenza e lavoro

CHIESA DI SAN FRANCESCO

Chiesa

Con annesso monastero benedettino, dove ancora oggi vivono alcuni monaci dediti al restauro a alla rilegatura di libri antichi

BREGNANO
CHIESA DI SAN MICHELE

Chiesa

EUPILIO
CHIESETTA DI SAN MARTINO
Frazione di Carella

Chiesa

Iniziando la visita alla chiesetta, non dobbiamo dimenticare il prezioso affresco della Crocifissione, dipinto nella parete di fondo del presbiterio e oggi purtroppo celato alla vista dal quadro posto dietro l'altare maggiore. Questa pittura viene attribuita alla scuola Luinesca operante in Alta Brianza nel 1500. Sempre nel presbiterio sono visibili altre due importanti testimonianze d'arte e di fede: il paliotto settecentesco di scagliola con l'immagine di S. Martino ed il suggestivo quadro di S. Eurosia, santa di origine spagnola protettrice della terra dal furore della tempeste e dalla siccità. All'interno, nella cappella laterale, vi è un frammento di muro parzialmente dipinto con raffigurazioni sulle storie della Vergine datato 1501.

CARLAZZO
ZONA MONTI DI GOTTRO

Chiesa

Da visitare Chiesa ai Monti e Monumento dell'Alpino
CANTU'
BASILICA DI SAN TEODORO

Chiesa

Dell'XI secolo
CARLAZZO
CHIESA DEI SS. GIACOMO E FEDELE

Chiesa
CANTU'
BASILICA DI SAN PAOLO

Chiesa

Di particolare interesse il campanile (fine dell'XI sec.).

COMPLESSO MONUMENTALE DI GALLIANO

Chiesa

Il complesso architettonico di Galliano è costituito dalla basilica di San Vincenzo e dal battistero di San Giovanni ed è una delle testimonianze più significative del romanico lombardo. Secondo la leggenda la basilica fu costruita sulle rovine di un antico tempio pagano attorno al VI secolo d.C.. Tuttavia la prima documentazione certa risale alla sua consacrazione avvenuta nell'XI secolo, quando ne era custode Ariberto da Intimiano che ne curò anche l'abbellimento e l'ampliamento. Successivamente abbandonata e sconsacrata, la basilica di San Vincenzo è tornata all'antico splendore grazie ad accurati restauri. Conserva un prezioso ciclo di affreschi dell'XI secolo.
Il battistero, probabilmente costruito anch'esso nell'XI secolo, conserva al centro dell'edificio la vasca battesimale ad immersione ricavata da una grossa macina di epoca romana.

CAGNO
CAPPELLA DI SAN ROCCO

Chiesa

Struttura ad edicola fondata nel 1515, ma le cui pitture murali sono state rifatte da Riccardo Borghi nel 1933.

FAGGETO LARIO
PARROCCHIALE DI SANT'ANTONIO
Frazione Molina

Chiesa

E' una ricostruzione settecentesca del primitivo edificio romanico.

CAGNO
CHIESA DI SAN GIORGIO
Presso il Cimitero Comunale

Chiesa

Fin dalla dedicazione attesta l'origine altomedioevale. Il resto più antico è il campanile romanico; notevole il portale a lunetta. La facciata conserva un affresco quattrocentesco. Il resto della struttura è barocca. All'interno, interessanti opere sei-settecentesche.

FAGGETO LARIO
CHIESA PARROCCHIALE DI LEMNA
Frazione Lemna

Chiesa

Dedicata a S. Giorgio, è di origine antica; la struttura originaria del campanile è romanica. L'edificio fu ristrutturato fra il 1590 e il 1657 e subì ulteriori modifiche nel corso dei secoli seguenti.

CAGNO
CHIESA SAN MICHELE (Nuova)

Chiesa

Sorge su un piccolo colle nella parte nuova del paese. E' la nuova Parrocchiale realizzata dal 1960 al 1979. Conserva una parte del tesoro sacro.

CHIESA DI SAN MICHELE (Antica)

Chiesa

Trae origine dalla cappella castrense esistente nel '600 e nei cui pressi sorse la chiesa attuale dal 1630 al 1639. Nel 1839 venne ampliato il coro e negli anni successivi si succedono i progetti di ampliamento terminati nel nostro secolo. L'interno conserva notevoli resti della fase barocca. Rilevanti anche i materiali neoclassici come l'organo di controfacciata.

DOSSO DEL LIRO
PARROCCHIALE DELLA SS. ANNUNCIATA

Chiesa

Consacrata nel 1699, è preceduta da un pronao databile 1683 e conserva al suo interno una ricchissima decorazione barocca. Il presbiterio conserva un ricco altare in marmi policromi e sulla volta un importante affresco opera di Andrea Lanzani. Le cappelle laterali conservano interessanti cicli decorativi settecenteschi. Di notevole interesse l'organo.

CIVENNA
ORATORIO DI SAN ROCCO

Chiesa
DREZZO
CHIESA DELLA MADONNA ASSUNTA

Chiesa

Localmente nota come "Gesa a volt" cioé chiesa in alto; il modesto edificio in pietra sorge in felice posizione panoramica, dove lo sguardo può spaziare in territorio svizzero. Le origini sembrano risalire all'epoca altomedioevale come pare confermato dalla struttura di alcune finestre absidali, rinvenute durante i restauri effettuati nel 1979. Al secolo scorso sembra risalire la costruzione del portico e di un piccolo ossario addossato alla facciata.

DOSSO DEL LIRO
CHIESA DI SAN PIETRO IN COSTA

Chiesa

Costruita su un poggio che emerge tra i castagneti della valle è raggiungibile attraverso un sentiero. Ricordata fin dal 1328, la sua fondazione è certamente precedente, come attesta l'abside ancora di stampo romanico. L'attuale struttura risale probabilmente ad una ricostruzione avvenuta nella seconda metà del 400. La facciata pesenta ancora tracce di una decorazione rossa abugnato, risalente al tardo '500. Tra i riquadri, notevole è l'affresco offerto dalla "Scola Panormi" confraternita emigrati di Dosso del Liro.

DONGO
CHIESA PARROCCHIALE DI SANTO STEFANO

Chiesa

Una delle pievane più antiche della diocesi, ricca al suo interno di decorazioni e stucchi settecenteschi.

CHIESA DI SANTA MARIA IN MARTINICO

Chiesa

Di origini romaniche, subì agli inizi del novecento un radicale restauro che eliminò le aggiunte barocche e determinò il rifacimento dell'abside. Anche il campanile è stato ricostruito. L'interno presenta un'unica ampia navata con abside semicircolare, da cui furono staccati gli affreschi secenteschi del Fiammenghino. Del tesoro della chiesa fa parte una croce astile dell'orafo gravedonese Sergregori vivacizzata da smalti colorati.

DREZZO
SANTUARIO DI CHIESA ALTA

Chiesa

Dedica della Via Lucis dei parrocchiani di Drezzo al Santuario di Chiesa Alta: Nel silenzio verde di una dolce collina, sotto lo sguardo maternamente vigile della Madonna del santuario di Chiesa Alta si snoderà un percorso sacro a soste per contemplare i misteri evangelici del dopo - resurrezione di Gesù Cristo. Festa di luce, riposante ed elevante, ad accompagnare il cammino della vita che, oltrepassate le vie Crucis feriali s' incammina nella fede solare cristiana, di luce in luce, di gioia in gioia, mano nella mano con il "Dio - Uomo", in meraviglia e luminosa speranza che in cima al colle della vita Maria Assunta, "la Prima Risorta", ci immerga nella tutta - luce di Dio.

DOMASO
CHIESA PARROCCHIALE DI SAN BARTOLOMEO

Chiesa

Le trasformazioni barocche non hanno mantenuto pressoché nulla dell'assetto romanico della chiesa, mentre sono conservate alcune testimonianze di quello rinascimentale. Del pieno '700 è la ricca decorazione del presbiterio, con i due affreschi del valtellinese Cesare Ligari alle pareti. Da segnalare infine i ricchi arredi lignei barocchi, comprendenti l'organo le cantorie, il pulpito e i confessionali. Nella chiesa vi è posta la tomba del governatore spagnolo del Forte di Fuentes.

DREZZO
PARROCCHIALE DEI SS. ROCCO E SEBASTIANO

Chiesa

Aveva in origine l'aspetto di un modesto oratorio dotato di un solo altare. Fu ricostruita nel 1631. L'edificio fu ristrutturato e nuovamente, verso la fine del XIX sec., subì importanti interventi di restauro che ne hanno determinato l'aspetto attuale. L'interno è suddiviso in tre navate con pregevoli affreschi novecenteschi. Sull'altare maggiore marmoreo di presunte origini settecentesche, smembrato e rimaneggiato, è stato collocato nel 1995 un dipinto di Alberto Bogani con l'apparizione di Gesù ai SS. Rocco e Sebastiano, al posto dell'originaria pala recentemente trafugata.

DIZZASCO
CHIESA DI SAN CARLO
Frazione di Muronico

Chiesa
CHIESA DI SAN SISINNIO
Frazione di Muronico

Chiesa

E' una delle chiese più antiche della Valle che però subì numerosi rimaneggiamenti, alcuni dei quali in parte visibili nella muratura esterna dell'edificio, girando intorno al quale è possibile godere di una bella vista sul lago. L'interno è ad una sola navata con cappelle laterali e documenta il gusto tardobarocco delle maestranze intelvesi.

ERBA
ORATORIO DI SAN BERNARDINO E DI SAN ROCCO

Chiesa

Il primo custodisce pregevoli affreschi cinquecenteschi, il secondo, detto anche dei Re Magi, è di stile rinascimentale.

DIZZASCO
PARROCCHIALE DEI SS. PIETRO E PAOLO

Chiesa

Fu costituita parrocchia nel 1630. Sorge su di un poggio con ampia vista sul lago e attualmente la costruzione risulta separata in due corpi. Il campanile attuale risale alla prima metà dell'800. L'edificio è a navata unica con sei cappelle laterali. La prima a sinistra, dove è sistemato il battistero, è racchiusa da belle balaustre in marmo e conserva una statua di S. Pietro in legno e parte dell'ottocentesca via Crucis in gesso. Di notevole interesse sono i paliotti in scagliola. In sagrestia si conservano un ostensorio del 1777 in perle e argento di manifattura romana dono degli emigrati nella capitale e una croce processionale della fine del XV sec.

FALOPPIO
CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA
Località Bernaschina

Chiesa

Di modestissime dimensioni addossata ad una corte rustica al suo interno conserva oltre alla grande pala d'altare con la Crocifissione e Santi della metà del Seicento, alcuni frammenti di affreschi tra cui una Madonna del Latte databili tra XV e XVI sec. e un pregevole acquasantiera in pietra molto antica di epoca romana.

ERBA
CHIESA DI SANT'EUFEMIA

Chiesa

Di antiche origini, è stata molto rimaneggiata all'interno. Secondo gli studi più recenti, il nucleo più antico risale al VII secolo, mentre lo sviluppo successivo è attribuibile al XII secolo. Il suo aspetto più interessante è dato dal bel campanile (XI secolo), tra i più singolari dell'epoca romanica, con le finestre disposte a formare una piramide rovesciata (monofore, bifore, triifore); tale torre, che venne abbassata di 10 m. nel 1843, misura alla base 6.07 per 6.12 m. con muri dello spessore circa di 1.5 m. ed è alta ben 31 m. Due sono le testimonianze tardoromaniche della chiesa: si tratta di una acquasantiera in marmo adorna di due teste maschili, del 1212 e di un frammento marmoreo posto sopra il frontale della facciata che rappresenta un personaggio reggente un libro aperto. L'edificio sacro conserva all'interno un dipinto di autore ignoto del '400 raffigurante la Madonna con due Santi e un grande crocifisso ligneo restaurato di recente che dovrebbe risalire all'inizio del XIV secolo.

PARROCCHIALE DI SANTA MARIA NASCENTE

Chiesa

Poche tracce testimoniano l'antichità dell'edificio sacro, il cui aspetto attuale è frutto di ampi restauri effettuati nel 1850, anno in cui venne abbellito anche all'interno.

CUSINO
ORATORIO DI SANT'AMBROGIO

Chiesa

Detto anche la chiesa dei morti perchè secondo la tradizione, un tempo nelle sue vicinanze furono rinvenute molte tombe, probabilmente anche di epoca romana.

PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Chiesa

Racchiusa con andamento incurvato, quasi una quinta da teatro, dalla facciata della chiesa preceduta da un'altra gradinata e dal campanile in pietra raccordati da una stretta parete, su cui si trova un grande orologio. Ai viandanti che un tempo risalivano la valle per raggiungere il passo di S. Lucio e scendere in Val Colla, una grande statua di S. Cristoforo dava il benvenuto e l'augurio per la prosecuzione del viaggio.

CUCCIAGO
CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. GERVASO E PROTASO

Chiesa

Con affreschi del pittore Ravanelli; nella stessa chiesa trovasi l'altare in ceramica vetrificata (1956) e la quinta marmorea (1960) dello scultore friulano Romano Rui, l'organo Mascioni è del 1995. L'unico elemento ancora riconoscibile dell' antica chiesa dei Santi Gervaso e Protaso è il tratto inferiore del paramento murario della facciata con la finestrella strombata situata a lato del portale d'ingresso. Fondata nella prima metà dell'XI secolo, le notizie sull'origine dell'edificio sono molto antiche e risalgono al 1075; esponenti del clero suburbano della chiesa milanese per vendicarsi delle umiliazioni subite a causa delle predicazioni di Arialdo contro la corruzione del clero, decisero di danneggiare le sue proprietà di Cucciago e la chiesa da lui fatta costruire a proprie spese. Questi fatti del 1057 avvennero in seguito al discorso nel quale Arialdo denuncia l'inidoneità di molti sacerdoti ad assolvere il loro ministero pastorale. Come tutte le chiese medioevali era orientata a levante, nella direzione del sorgere del Sole. La facciata era dunque posta ad occidente: la direzione del tramonto e della morte. Il fedele, varcando la soglia della chiesa entra nel luogo sacro lasciandosi alle spalle la morte e il peccato; avviandosi verso oriente si avvia verso l'altare, verso la redenzione alla vita eterna. La chiesa, costruita con muratura irregolare in pietre grezze e ciottoli che il Seveso forniva in abbondanza, presentava nella sua semplicità quelle caratteristiche tipiche dell'architettura religiosa italiana dell'XI secolo: una semplice pianta ad aula unica senza transetto con una piccola abside che proseguiva direttamente la navata. Difficilmente si può immaginare all'interno della chiesa di Arialdo la presenza di figurazioni e di colore; lo spazio si presentava con un effetto monocromatico avvolto in un "purissimo silenzio iconico". Soltanto la luce del Sole, posandosi sulle superfici creava spettacoli luminosi di estrema semplicità e bellezza. Più tardi, tuttavia, le pareti dell'edificio vennero decorate. Il campanile, giunto fino a noi nonostante le varie modifiche sei-settecentesche, si innestava sul fianco sinistro. Accanto alla chiesa dei SS. Gervaso e Protaso, forse sulla spinta innovatrice di Arialdo, sorse, verso la fine del secolo una canonica di chierici regolari come attestato da un documento che dice: morto Arialdo nel 1066 i castellani suoi parenti provvidero che la chiesa dei Santi Gervasio e Protaso diventasse una canonica. La presenza dei canonici nel piccolo villaggio di Cucciago portò continuità nelle celebrazioni liturgiche e innestò nel tessuto territoriale quella componente culturale di cui gli ordini religiosi ed il clero temporale erano all'epoca i pochi depositari. All'inizio del XII secolo un fenomeno nuovo investì l'organizzazione monastica e canonicale. I grandi monasteri iniziarono gradualmente ad estendere la loro influenza sulle piccole e vulnerabili canoniche per assogettarle ai propri possedimenti. Sarà proprio a causa di questi nuovi eventi che la canonica dei Santi Gervaso e Protaso verrà assorbita dall'Abbazia benedettina di S. Benigno di Fruttuaria in Piemonte. La trasformazione della vecchia canonica in monastero cistercense le fece assumere il carattere di una vera e propria azienda agricola su cui si baserà l'economia del piccolo monastero. Il territorio ricevette un impulso per una nuova organizzazione: il disboscamneto e il dissodamento attuato sotto la guida dei cistercensi strapperanno all'incolto nuovi terreni. La chiesa cucciaghese risulta più antica di quasi mezzo secolo del complesso monastico clunicense di S. Giovanni Battista a Vertemate. E pure più antico delle più antiche chiese di Cantù, S. Paolo e S. Teodoro. Il grande fermento costruttivo che investì tutto il comasco nell'XI secolo, non fu certamente un episodio circoscritto e limitato: subito dopo il 1000 in tutta la Cristianità i fedeli impressero un impulso straordinario alla costruzione e al restauro degli edifici di culto di ogni tipo. Dopo l'anno 1000 era come se il mondo, scuotendosi, volesse spogliarsi della sua vecchiaia per rivestirsi di un bianco mantello di chiese. Il 2 dicembre del 1613 l'Arcivescovo Borromeo ne ordinò il perentorio ampliamento della chiesa che porterà ad un radicale ed irreversibile modifica dell'antico edificio romanico. Nell'ottobre del 1900 il delegato arcivescovile sollecitò l'ampliamento dell'angusta chiesa, ma problemi della guerra fecero posticipare il progetto che fu rivisto e iniziò il definitvo ampliamento della chiesa nel 1930.

CREMIA
CHIESA DI SAN MICHELE

Chiesa

Un tempo appartenne all'ordine delle Humiliate e nella prima metà del XVI sec. iniziò ad essere usata come parrocchiale. Al suo interno ci sono pregevoli opere d'arte: Pala d'Altare di Paolo Caliari detto il Veronese rappresentante S. Michele Arcangelo posto in una cornice dorata datata 1586, una tela del Petrini e un bassorilievo marmoreo datato 1561, un tabernacolo in marmo datato 1553, forse opera dei Bregno ed una tavola del Bergognone rappresentante il Polittico.

CHIESA DI SAN VITO

Chiesa

In riva al lago, che già esisteva in epoca romana. La sua costruzione è anteriore al XII sec. Di notevole interesse la tela cinquecentesca dei fratelli Campi rappresentante S. Pietro e una tavola del Bergognone raffigurante la Madonna.

CONSIGLIO DI RUMO
CHIESA DI SAN GIOVANNI
Frazione di Brenzio

Chiesa

GiovanniNella frazione di Brenzio, conserva dipinti del Fiamminghino di notevole interesse.

CHIESA PARROCCHIALE SAN GREGORIO MAGNO

Chiesa

MagnoConsacrata nel 1590 ma già nominata in pergamene del 1374-1378. Conserva dipinti di Isidoro Bianchi da Campione. La natività, l'adorazione dei Magi e dei pastori, ai lati del presbiterio, portano invece la firma di Carlo Pozzo di Valsolda. Esistono affreschi del 1400 anche nell'antica abside.

DIZZASCO
ORATORIO DI SAN GIOBBE

Chiesa

Costruito a partire dal 1651, è dedicato anche alla Madonna delle Grazie.

BENE LARIO
CHIESA DELLA SS. TRINITA'

Chiesa

GARZENO
PARROCCHIALE DEI SS. PIETRO E PAOLO

Chiesa

E' una costruzione quattrocentesca con portico, rimaneggiata in epoca barocca, conserva affreschi seicenteschi del Fiammenghino e di G. P. Recchi, una serie di affreschi votivi del XVI sec. e due vetrate a colori del Cinquecento.

BLEVIO
CHIESA DEI SANTI GIORDANO ED EPIMACO

Chiesa

Contiene un famoso organo costruito nel 1821 dai fratelli Prestinari di Magenta.

AROSIO
PARROCCHIALE DEI SS.NAZARO E CELSO

Chiesa

Situata nel centro del paese, la chiesa odierna è il risultato dell'unione di un edificio risalente alla metà del '700 e una aggiunta dei primi del '900. L'elegante facciata è divisa da lesene; l'interno è ad aula unica ottagonale.
CAMPIONE D'ITALIA
SANTUARIO DELLA MADONNA DEI GHIRLI

Chiesa

La chiesa, il cui nome significa la Madonna delle Rondini (Ghirli in dialetto campionese) fu fondata nel XIV secolo e profondamente modificata in epoca barocca. E' una delle opere più significative dei Maestri Campionesi, caratterizzata da una elegante facciata a lago preceduta da una scenografica scalinata. L'interno è impreziosito da numerosi affreschi di diverse epoche, dal 1300 al 1600.

BLESSAGNO
CHIESA DI SAN SILVESTRO A LURA

Chiesa

Sorge nella piccola frazione di Lura che presenta un interessante nucleo di abitazioni rustiche. Al n° 1 di Via Alpi una lapide ricorda la ricostruzione del centro avvenuta nel 1580 dopo la distruzione causata dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini capeggiati dalle famglie comasche dei Vittani e dei Rusca. Un breve sentiero dall'abitato conduce alla chiesa di S. Silvestro. All'interno l'abside originaria orientata ad est presenta sulle pareti diverse stratificazioni di affreschi in parte quattrocenteschi.

PARROCCHIALE DI SANT'ABBONDIO

Chiesa

Risale a fine '500 ed ha subito vari ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli. All'interno si possono ammirare decorazioni con eleganti stucchi affreschi di varie epoche ed un palliotto in scagliola datato 1743.

BIZZARONE
CHIESETTA DELL'ASSUNTA

Chiesa

Con pregevoli affreschi del Tarilli (1400).

BINAGO
CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Chiesa

1574 - 1585 con opere di Mazzucchelli e Morazzone.

CAGLIO
SANTUARIO DELLA MADONNA DI CAMPO

Chiesa

E' posto a circa 1 km. dal paese meta di numerosi fedeli nelle domeniche e nel mese di maggio.

BEREGAZZO CON FIGLIARO
CAPPELLINA DETTA "MADONNINA"

Chiesa

Del 1450 circa
BINAGO
CHIESA DEI SANTI PIETRO E PAOLO
loc. Monello

Chiesa

BENE LARIO
CHIESA DI SS. VITO E MODESTO

Chiesa

COLONNO
ORATORIO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Chiesa

Costruito in stile romanico sull'area dell'attuale Chiesa Parrocchiale. Dietro l'altare, sulla parete di fondo di quella che doveva essere la primitiva chiesa, vi sono notevoli avanzi di affreschi murali. Il meglio conservato raffigura Cristo crocifisso fra due angeli e la composizione assume un particolare carattere documentario per un castello merlato ed una chiesa che vi figurano nella parte inferiore e che potrebbe essere il ricordo grafico di edifici esistenti anticamente nella zona. Gli affreschi possono essere attribuiti ad un buon artista e databili alla fine del XIV o ai primi del XV sec.

CLAINO CON OSTENO
PARROCCHIALE DEI SS. PIETRO E PAOLO

Chiesa

La chiesa sorge alla sommità di una scalinata in ciottoli che, risalendo dal lago, conduce al sagrato attraverso un portale in muratura datato 1600. Già esistente nel XIII secolo con l'intitolazione a S. Pietro, divenne la prima parrocchiale della zona nel 1437. Nel '600 è stata ampliata e successivamente arricchita con affreschi e stucchi.

ORATORIO DI SAN GIUSEPPE

Chiesa

Nel sottopasso della via che porta alla Chiesa Parrocchiale si apre la porta della chiesa di S. Giuseppe, edificata nel 1736. La chiesa è stata arricchita con ornamenti e dipinti nel corso dei secoli.

CHIESA DI SAN VINCENZO

Chiesa

La chiesa risulta priva di facciata essendo inserita e senza soluzione di continuità tra gli edifici civili. Vi si accede dal lato destro attraverso un antico portale rivestito in pietre squadrate. L'abside semicircolare presenta un imponente altare marmoreo novecentesco al quale è stato giustapposto un paliotto in scagliola sei-settecentesco recante al centro la figura di S.Ambrogio. All'interno si conservano tele sei-settecentesche e paliotti in scagliola di interessante valore artistico.

CAMPIONE D'ITALIA
ORATORIO DI SAN PIETRO

Chiesa

Di origine trecentesca, custodisce preziosi affreschi parzialmente visibili.
CIVENNA
ORATORIO DI SANTA MARIA DELLA NEVE

Chiesa
BINAGO
CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Chiesa

E' situata nei pressi del cimitero e conserva interessanti affreschi votivi del ‘400 e del ‘500 per lo più dedicati alla Vergine.
CIVENNA
CAPPELLA DELLA MADONNA DI GRE'

Chiesa
BEREGAZZO CON FIGLIARO
CHIESA DI FIGLIARO

Chiesa

Ora incorporata in un opificio, in un stato di forte degrado, presenta affreschi del XVII sec.

BRIENNO
CHIESA DI SAN VITTORE

Chiesa

Il campanile considerato uno dei più antichi della Lombardia (X sec.), possiede una campana fusa nel 1716 con dedica a Leopoldo, figlio di Carlo VI d'Austria. Sopravvivono tracce di attività industriali, come l'antica filanda alla "Rola".

CAGLIO
CHIESA PARROCHIALE DEI SS. GERVASIO E PROTASIO

Chiesa

Edificata nel 1660
COMO
BASILICA DI SAN FEDELE

Chiesa

Si trova al centro della città, nell'omonima piazza, risulta dall'aggiunta della navata longitudinale (1050-1120) alla preesistente chiesa a pianta triloba, dedicata a S. Eufemia (circa VI sec.). Fedele, soldato romano alla corte dell'Imperatore Diocleziano a Milano, venne scoperto cristiano ed imprigionato. Fuggito con altri, tra i quali Carpoforo, prese la strada di Como, dove Carpoforo e compagni vennero catturati e martirizzati, continuò la fuga sino a Samòlaco (Sondrio), dove raggiunto subì il martirio (298 d.C.). Sul luogo fu costruito un tempietto, che ancora oggi è noto col nome di S. Fedelino, da qui le spoglie del martire furono poi solennemente portate nella chiesa paleocristiana di S. Eufemia che da allora assunse il nome di S. Fedele (964). Merito degli ignoti architetti romanici fu d'avere saputo concepire i due organismi, il vecchio (allora abbattuto e rifatto con la stessa pianta triloba ma ampliata) e il nuovo, in un'unica sintesi spaziale, equilibrata e sicura. La chiesa subì rimaneggiamenti e restauri dal 500 al nostro secolo ma conserva ancora abbastanza fedelmente il suo aspetto originario. Di interesse particolare all'esterno, verso Piazza S. Fedele, il restaurato, possente campanile; verso la Via Vittorio Emanuele, il poligonale tiburio, l'alta abside ritmata con elegante loggiato e il portale a lato che reca sculture del principio del secolo XII di ancora barbarica energia.Le opere d'arte sono numerose e di grande interesse, ne accenniamo solo alcune: due acquasantiere provenienti da S. Eufemia (deambulatori); gli sparsi affreschi della fine del 300 e del primo 400 (abside sinistra e deambulatorio destro); i dipinti parietali del 500 di un seguace di Gaudenzio Ferrari che raffigurano lo Sposalizio della Vergine - la Natività - l'Annuncio ai Pastori - l'Epifania (abside sinistra); la Cappella del Crocifisso (abside destra) con gli stucchi di Diego e le tele di Carlo Innocenzo Carloni, due artisti intelvesi della prima metà del 700 e gli affreschi seicenteschi della volta, la Gloria del Paradiso, di Isidoro Bianchi, allievo del Morazzone.

FALOPPIO
CAPPELLA DI GESIO

Chiesa

E' una cappelletta campestre con l'immagine della Madonna, molto venerata dai gagginesi che hanno ottenuto numerose grazie. Nel 1867, deurante l'epidemia di colera, venne completamente ricostruita e affrescata da Giuseppe Monti di Mendrisio.

COMO
TEMPIO SACRARIO DEGLI SPORT NAUTICI
Via per Brunate
Tel:031.305958
Sito: www.sacrariosportnautici.it
E-mail: info@sacrariosportnautici.it

Chiesa
Orario:
Festivi: 14.30 - 18.00 (in altri giorni su prenotazione)

Tariffe:
INGRESSO GRATUITO

Chiesa monumentale dedicata agli sport nautici, in nome della famosa Madonna del Prodigio custodita nel tempio stesso. Il progetto è dell'Arch. Fulvio Cappelletti.

CHIESA SANT'AGOSTINO

Chiesa

Fondata dagli Eremitani nel primo '300; costituisce l'unico esempio di architettura ogivale cistercense a Como. All'interno ampie cappelle; qualche brano dell'antica decorazoine a fresco. Affreschi della prima metà del '600; due chiostri; nel secondo sono presenti figure di Santi a fresco del primo '400.

BASILICA DI SAN CARPOFORO

Chiesa

Sorge sulla falda orientale del colle Baradello, il più grandioso e carico di storia, dei numerosi romanico-comacini giunti più o meno intatti fino al nostro secolo. La concordanza dei documenti storici fanno ritenere che la Basilica debba risalire al primo quarto del secolo XI. La narrazione tradizionale vuole che S. Felice primo Vescovo di Como (sec. IV) avrebbe trasformato un tempio dedicato a Mercurio in chiesa Cristiana, nella quale avrebbe collocato le spoglie mortali di Carpoforo e dei suoi compagni martiri della persecuzione di Diocleziano. Intorno all'anno 724 pare che il Re dei Longobardi Liutprando visto lo stato di degrado della piccola chiesa ne decise il restauro ampliandola e dotandola di ricche rendite. A sostegno della veridicità della chiesa di S. Felice vi sono i reperti archeologici: il rinvenimento della cella sotterranea, situata vicinissima alla chiesa. Per la chiesa di Liutprando testimoniano alcune parti antiche del tempio, anteriori alla strutturazione definitiva del secolo XI o almeno alcuni materiali riutilizzati sono sicuramente appartenuti alla chiesa costruita dal Re Longobardo. La basilica di S. Carpoforo é una costruzione caratterizzata dalla povertà del materiale impiegato, dall'assenza assoluta di decorazione, dall'irregolare spartizione degli appoggi e pesantezza degli archi tipici delle chiese comacine dei primi decenni del secolo XI. É una chiesa trinavica, scandita in cinque campate irregolari, sostenuta da pilastri semplici, é dominata da un ampio coro sopraelevato chiuso da un abside semicircolare. Va rilevata la mancanza di portale sulla facciata e di corrispondente porta all'interno. Le entrate originarie vennero collocate con accesso alle navi minori in sequenza sul fianco occidentale. La torre slanciata, massiccia ed insieme leggiadra, costruita in pietra grigia del lago, richiama i campanili comaschi di S. Abbondio.

FENEGRO'
PARROCCHIALE DI SANTA MARIA NASCENTE

Chiesa

Fu completamente ricostruita nel 1756, questo mutò completamente l'orientamento dell'edificio preesistente. L'opera più antica conservata all'interno è la statua lignea della Vergine della Cintura, vi è inoltre una tela molto preziosa raffigurante le Tre Marie sotto la Croce.

CADORAGO
PARROCCHIALE DI SAN MARTINO

Chiesa

Di fondazione trecentesca è però frutto di una radicale ricostruzione del 1800. La facciata è novecentesca con un imponente rilievo sui portali. All'interno conserva alcune opere della primitiva Parrocchiale fra cui la più antica è un affresco staccato e ridipinto.

CABIATE
CHIESA PARROCCHIALE SANTA MARIA NASCENTE

Chiesa
COMO
DUOMO

Chiesa




E' il riassunto di quattro secoli di lavori (1396-1770), s'impone per la sua mole ma soprattutto per l'armonica fusione dei vari stili. Sorto su un'area che si rendeva gradualmente libera con la demolizione di parte del Broletto, del Palazzo Pretorio e della chiesa di S. Maria Maggiore, si sviluppò attorno questa chiesa preromanica (dal 1013 Cattedrale) che più tardi verrà demolita (1500). Dai documenti della fabbrica del Duomo di Milano risulta che nel 1396 gli amministratori aderirono alle richieste del Comune e della cittadinanza di Como, permettendo che Lorenzo Spazzi, celebre architetto sovraintendente agli inizi del Duomo milanese, venisse a Como per occuparsi dell'erigendo Duomo. Durante il lungo periodo della costruzione emersero due stili dominanti e tra loro ben fusi: il tardo gotico della facciata e del piedicroce (prima metà del 400, inizio del 500) e il rinascimentale dei fianchi (primo Rinascimento) e delle absidi esterne e del capocroce interno (tardo Rinascimento), che non contrastano con la cupola del grande Juvarra (1744). La superba, marmorea facciata fu progettata dal comasco Fiorino da Bontà, eseguita da Amuzio da Lurago e dal milanese Luchino Scarabota . Alcune strutture e gran parte delle statue che la popolano sono opera dei Rodari da Maroggia (cioè del padre Giovanni e dei figli Bernardino, Jacopo e Tommaso) fra i quali spiccano per importanza Jacopo e Tommaso. A questi ultimi si devono non solo molte delle opere scultoree del prospetto - si notino in modo particolare le statue dei due Plinii in edicola - ma di tutto il Duomo (tardo sec. XV inizio del XVI). I fianchi, progettati dagli stessi Rodari, ne recano anche le porte laterali di analoga impostazione: la più ornata, sul fianco sinistro, è la cosiddetta "porta della rana"; della rana però è rimasta solo una parte. La zona absidale del Duomo costò un tempo lunghissimo di lavori: il progetto base, di Cristoforo Solari ( 1519), non subì tuttavia sostanziali modifiche. Il grandioso interno è a tre navate divise da 10 pilastri con archi ogivali e volte a crociera, con transetto e abside formanti uno spazio tricoro coronato da tiburio. Fra le opere d'arte accenniamo solo alle più importanti: nove arazzi del tardo 500; alcuni dipinti: di Gaudenzio Ferrari, uno Sposalizio della Vergine (altare di S. Giuseppe, navata sinistra); di Bernardino Luini, l'Adorazione dei Magi (altare di S. Abbondio, navata destra) e subito accanto la Pala Raimondi (altare di S. Girolamo); del Morazzone, lo stendardo di S. Abbondio (sotto l'organo di destra), prezioso lavoro di pittura e ricamo, e l'Incoronazione della Vergine (sulla volta della Sacrestia di destra), mirabile per delicatezze tonali e tenuità chiaroscurali, in una corona di angioletti musici e festanti (1611-12); fra le sculture in marmo, il settecentesco altare maggiore e le molte dei Rodari, vi eccellono la Deposizione dalla Croce (nella navata sinistra, prima dell'abside), il polittico dell'altare di S. Lucia (navata destra) e i retri delle porte laterali; fra le sculture in legno, quelle del maestro o maestri del 400, figuranti una Crocifissione (abside Interno della Cupola sinistra) e il polittico dell'altare di S. Abbondio (navata destra) di maestro probabilmente nordico del primo 500, considerato uno dei capolavori del Duomo.Fra gli stucchi, i seicenteschi di Giuseppe Bianchi di Moltrasio (presbiterio) e dei ticinesi Francesco e Agostino Silva (absidi laterali). Congiunto col Duomo è il romanico-gotico Broletto (1215) tra i più ridenti palazzi comunali italiani per il suo alternato cromismo marmoreo (sec. XV); subì alterazioni, e un ripristino verso la fine del secolo scorso. Accanto, la possente torre, coeva al Broletto, poi manomessa e fedelmente rifatta nella parte superiore ( 1926).


BRUNATE
PARROCCHIALE DI SANT'ANDREA

Chiesa
BREGNANO
CHIESA DEI SS. IPPOLITO E CASSIANO

Chiesa

BRIENNO
PARROCCHIALE DEI SS. NAZARO E CELSO

Chiesa

Al suo interno si possono ammirare la pala d'altare del De Passeri 1508, i vetri colorati dell'abside risalenti ai primi decenni del 1500. Gli affreschi barocchi attribuiti alla bottega dei fratelli Recchi, l'organo del 700 del Serassi, il pulpito in legno scolpito e gli armadi della sacrestia, opere di maestranze locali, i tondi in rame dipinti sull'altare della Madonna del Rosario.

FIGINO SERENZA
CHIESA DI SAN MICHELE

Chiesa

E' la chiesa parrocchiale sorta agli inizi del 1600 sulla preesistente cappella di S. Michele. Ultimata nel 1607 aveva una sola navata. Negli anni 1849-59 venne ampliata in seguito venne ancora ritoccata frontalmente aggiungendo una nuova campata ad archi a quelli già esistenti, sottraendo spazio al sagrato, ma creando un insieme più armonico rispetto alla precedente pianta quadrata della chiesa.

CHIESA DI SAN MATERNO

Chiesa

E' difficile datare con precisione l'anno di costruzione di questa chiesa, sorta probabilmente intorno all'anno 1000. Per la necessità degli abitanti fu costruito un edificio religioso vicino al quale seppellire i propri morti. La linea architettonica della chiesa è di ispirazione tipicamente romanica.

CHIESA DI SANT'AGATA

Chiesa

E' una piccola chiesa situata nel territorio di Rozzago, sempre nel Comune di Figino Serenza, ma facente parte della parrocchia di Montesolaro.

FINO MORNASCO
PARROCCHIALE ARCIPRETALE DI SANTO STEFANO

Chiesa

Di origine probabilmente paleocristiana ma soggetta a numerosi interventi di rifacimento. La struttura attuale è dunque moderna datata anni '50. Sono però interessanti i resti dell'edificio precedente, a cominciare da un settore di parete risparmiato e conservante affreschi di inizio 1500. Davanti alla chiesa spicca il monumento ai Caduti, mentre nei dintorni sono presenti le ville più significative.

BREGNANO
CHIESA DI SAN GIORGIO

Chiesa

CANZO
CHIESA PARROCCHIALE SANTO STEFANO

Chiesa

Edificata nel 1728, consta di un'unica navata e contiene 5 altari. La grande vetrata sulla facciata rappresenta la figura di Cristo Re

CABIATE
SANTUARIO SANTA MARIA ANNUNCIATA

Chiesa
EUPILIO
PARCO LAGO SEGRINO
Tel:031.672000 (Consorzio Parco Lago Segrino)

Naturalistico

Per informazioni contattare il Consorzio Parco Lago Segrino presso Comunità Montana di Canzo
GARZENO
PASSO DI SAN JORIO

Naturalistico

L'importante via di comunicazione tra l'Alto Lario e la valle Mesolcina, risalente probabilmente all'età romana, venne molto utilizzata nel Medioevo: in epoca Carolingia i monaci di Reichenau scendevano periodicamente dalla Germania a ritirare i prodotti dei mansi di loro proprietà a Gravedona e Domaso; nel XIV secolo i notai di Gravedona e Dongo andavano facilmente a rogare atti nei comuni mesolcini. Nel 1465 alcuni mercanti e Comuni, tra cui Como, chiesero al Duca di Milano il permesso di sistemare la strada a loro spese, data la sua importanza commerciale e in vista dello sfruttamneto delle miniere di ferro della Val Morobia. Tutt'ora si trova sul passo una cappella documentata fin dalla visita pastorale del Niguarda (1593), che conserva alcune tracce degli affreschi raffiguranti S. Jorio e la Vergine. Di particolare interesse è la linea insubrica, la più settentrionale delle linee tettoniche di importanza regionale; questa spaccatura verticale nella crosta terrestre, che sarebbe precedente all'orogenesi alpina, è chiaramente visibile nei pressi del Passo di S. Jorio e dal Sasso di Peglio fino al lago. Un'altra linea tettonica è evidenziata lungo la valle Albano dalla presenza di un bancone di calcare Norico, appoggiato sopra marmo cristallino bianco. (Il ben noto marmo di Musso). Bellissimi sentieri di montagna.

CARUGO
RISERVA NATURALE FONTANA DEL GUERCIO

Naturalistico

Si tratta di una piccola entità territoriale inserita nel "1° elenco dei biotopi e geotopi" approvato dal Consiglio Regionale della Lombardia nel 1981. La zona è stata istituita in riserva naturale e ne ha affidato la gestione al Comune di Carugo. L'importanza di questa zona, dal punto di vista naturalistico, è data dalla presenza di numerose sorgenti che scaturiscono alla base del livello geologico "breccia". Le acque, ancora molto pulite, hanno consentito la conservazione di un'importante popolazione di gamberi di fiume, altrove quasi spariti in Lombardia. L'amenità e la freschezza del luogo ne ha fatto una meta cara ai Brianzoli.

CIVENNA
PARCO BELVEDERE GRIGNE

Naturalistico

Da Civenna sono possibili diverse passeggiate ed escursioni ad interessanti località quali il Dosso di Gorone ed il Monte S. Primo e raggiunge anche le vette circostanti dalle quali è possibile ammirare suggestivi panorami ricchi di fascino e poesia.

CLAINO CON OSTENO
GROTTE DI RESCIA
Tel:0344.72520

Naturalistico
Orario:
Apertura da Pasqua a Settembre: 14.00 - 18.00

Tariffe:
Biglietti: 2,50 €

CAVALLASCA
PARCO SPINA VERDE

Naturalistico

Continuazione di quello del Comune di Como; presenta dal lato botanico, alcuni aspetti che lo differenziano da quest'ultimo, sia dal lato storico che dal lato della composizione della flora.

BLEVIO
ESCURSIONI

Naturalistico

Suggestive le passeggiate fra le varie frazioni di Capovico, Sopravilla, Sorto, Mezzovico, Meggianico Cazzanore e Girola. Escursioni di sicuro interesse paesaggistico e naturalistico percorrendo i vari sentieri verso monte fra i quali citiamo: Blevio, Montepiatto, Piazzaga e la strada delle Colme da Brunate sulla cresta della montagna verso Torno. Da Blevio si accede a Brunate tramite un sentiero.

CASTIGLIONE D'INTELVI
ESCURSIONI

Naturalistico

Escursioni alle località:Capanna Bruno - Monte Crocione - Orimento - Monte Generoso - Piano delle Alpi - San Zeno - Prabello - Sasso Gordona - Bonello - Erbonne - Scudellatte (Svizzera).

CASTELNUOVO BOZZENTE
PARCO PINETA
Tel:031.988430 (Uffici del Parco)

Naturalistico

Organizzazione di visite guidate del Parco

Il parco pineta di Appiano Gentile e Tradate, parco regionale forestale, ha sede a Castelnuovo Bozzente ed è stato istituito nel 1983. L'area protetta si colloca nell'alta pianura lombarda a sud di Como e Varese e cioè nella fascia di territorio allo sbocco delle grandi vallate alpine. La copertura vegetale del parco costituisce un nucleo di verde forestale esteticamente gradevole, che spicca per dimensione e continuità nel paesaggio intensamente urbanizzato. Relativamente alla flora, va segnalata la presenza di una trentina di specie rare o molto rare, in ambito locale padano, fra cui una felce, la Phegopterys polypodioides, il giglio martagone (Lilium martagon), l'imperatoria apio-montano (Peucedanum oreselium) e la viola mirabile (Viola mirabilis). Dal punto di vista faunistico, l'area presenta un articolato popolamento tipico delle aree forestali e agricole planiziali; tuttavia tra gli uccelli sono presenti elementi di origine montana. Sono note nove specie di anfibi, tra cui la Rana Dalmantina e la Rana di Lataste, sette specie di rettili e dieci specie di mammiferi, esclusi chirotteri e micromammiferi: oltre al tasso e alla volpe, spicca la presenza di una folta popolazione di scoiattolo. Estremamente ricca la comunità ornitica (90 specie note): fra i rapaci diurni che nidificano nel parco sono presenti l'Astore, lo sparviero, il Falco pecchiaiolo, la Poiana e il Gheppio; in particolare l'Astore, specie estremamente rara ed esigente testimonia il valore di tutela della zona poichè risulta essere la prima nidificazione storicamente accertata in pianura lombarda; altre nidificazioni importanti sono quelle del Succicapre, del Rigogolo, e della Quaglia, specie transahariane in rarefazione.
VISITE GUIDATE del Parco (Uffici del Parco Tel. 031 988430).

BRIENNO
SENTIERO DELLE ROGAZIONI

Naturalistico

Con una breve salita, permette di raggiungere punti di vista panoramici di particolare significato. In realtà esso riprende il percorso che i fedeli percorrevano per impetrare la protezione dei raccolti.

SENTIERO INTERFRAZIONALE

Naturalistico

Parte da Brienno e raggiunge Cernobbio toccando le frazioni a mezza costa di Torriggia, Laglio, Carate, Urio e Moltrasio.

SENTIERO BOTANICO

Naturalistico

Che sicuramente è il più noto agli appassionati, faticoso ma di notevole interesse, ripercorre il sentiero dell'Alpe, cioè la vera spina dorsale di questa montagna.

CASSINA RIZZARDI
CENTRO DI GELSIBACHICOLTURA
Via Monte Grappa, 10
Tel:031.880405 - 031.541335

Naturalistico
Orario:
Visite su prenotazione: 9.00 - 17.00

Tariffe:
Disponibile servizio guida a pagamento per gruppi su prenotazione

Apertura prevista da Maggio a Settembre - Chiuso ad Agosto
CANZO
ITINERARI ESCURSIONISTICI

Naturalistico

Canzo, Val di Pesora, Monte Cornezzolo, Rifugio Consiglieri - Canzo, Fonti di Gajum, Monte Cornizzolo - Fonte di Gajum, San Miro al Monte - Fonti di Gajum, Rifugio 3° Alpe, Rifugio di Pianezzo - Rifugio di Pianezzo, Monte Moregallo - Rifugio Consiglieri, Monte Prasanto, Rifugi di Pianezzo

CASASCO D'INTELVI
ESCURSIONI

Naturalistico

Escursioni alle località:Capanna Bruno - Monte Crocione - Orimento - Monte Generoso - Piano delle Alpi - San Zeno - Prabello - Sasso Gordona - Bonello - Erbonne - Scudellatte (Svizzera).

DOSSO DEL LIRO
ESCURSIONI

Naturalistico

Sono possibili escursioni tra i bellissimi castagneti di cui la porzione inferiore della valle è coperta e apprezzare la presenza di vecchie cascine e crinali.

CAGNO
SASS DELA PREA

Naturalistico

Nella valle Renone, enorme masso erratico di origine glaciale, alto 25 metri. Quasi un gigantesco "totem" naturale di cui è inspiegabile il posto "in isolamento" in cui si trova rispetto ad altre conformazioni moreniche (foto a pag. 19 del libro su Cagno).

BENE LARIO
RISERVA NATURALE DEL LAGO DEL PIANO

Naturalistico

PianoI suoi itinerari si estendono anche sul territorio di Bene Lario e così pure parte della riserva; escursionismo sul monte Galbiga e anche in fondovalle con molte alternative.

CANZO
ESCURSIONI GUIDATE

Naturalistico

Durante i mesi di luglio e agosto sui sentieri del gruppo dei Corni di Canzo, organizzate da Cai - Canzo e Pro-Canzo

BARNI
MASSI ERRATICI

Naturalistico

Geologicamente interessanti i reperti fossili della valle di Tarbiga con massi erratici di dimensioni imponenti.

CARLAZZO
LAGO DEL PIANO

Naturalistico

Di origine glaciale, si trova all'interno della riserva naturale regionale con flora e fauna tipica.

DIZZASCO
ESCURSIONI

Naturalistico

Possibilità di escursioni di interesse naturalistico e geologico soprattutto in località Muronico
ASSO
CASCATA DELLA VALLATEGNA
In prossimità del confine con Canzo

Naturalistico
ORRIDO DEL PONTE OSCURO
In località Ponte Oscuro

Naturalistico
DOMASO
ESCURSIONI

Naturalistico

Possibilità di escursioni di interesse naturalistico e paesaggistico
DONGO
ESCURSIONI

Naturalistico

Al confine con Musso è visitabile il "Giardino del Merlo" al quale si accede percorrendo un tratto dell'antica via Regina, ricco di specie esotiche e realizzato nel secolo scorso sull'ultima ripida balza del Sasso di Musso con fantasioso accostamento di piante, grotte, passaggi e giochi d'acqua che oggi, purtroppo non riesce facile rievocare neppure con l'immaginazione dato il totale stato di abbandono.

CAGLIO
ESCURSIONI

Naturalistico

Caglio è un piccolo e caratteristico paese in posizione elevata ad est del Monte Palanzone, si anima notevolmaente di turisti durante il periodo estivo. In posizione privilegiata per i suoi aspetti naturali offre un ambiente particolarmente riposante e la possiblità di numerose escursioni.

LAKE COMO
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