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Castelli e Fortificazioni

Numerose testimonianze di un passato ricco di storia!

Grazie alla sua posizione di 'confine' il Lago di Como ha rappresentato, nel corso dei secoli, un punto militare molto strategico. Numerose sono le testimonianze di questo ruolo grazie alla presenza di diversi castelli e fortificazioni risalenti a diverse epoche, da quella medioevale fino ad arrivare ad inizio '900 con i due conflitti mondiali.

Per la maggior parte costruiti in punti impervi, direttamente a ridosso del lago spesso non facilemnte raggiungibili, ma che ripagano lo sforzo offrendo scorci di paesaggio unici e atmosfere che regalano una forte suggestione storica tanto da immaginare le vicende del territorio nel corso della storia.

Oltre a quelli riportati di seguito, visitabili tutto l'anno, non si possono non citare altri siti di assoluto interesse come il Castello di Corenno Plinio a Dervio, il castello di Rezzonico a San Siro, il Castello Baradello a Como,  il Castello di Rossino a Calolziocorte, il Castello di Brivio affacciato sul fiume Adda e il fantomatico Castello dell'Innominato a Vercurago, a pochi chilometri da Lecco.

 

Da non perdere:

 

Forte Montecchio Nord - Colico:

Intatta dal 1914 è la fortezza della Grande Guerra meglio conservata in Europa. Collocato all'interno della linea difensiva Cadorna conserva ancora i suoi quattro cannoni con una gittata di 14Km ancora funzionanti. Grazie alla mirabile collocazione del Forte si può godere di uno splendido panorama sull'Alto Lario, lasciando spaziare la vista al Lago di Mezzola, alla riserva naturale del Pian di Spagna, alla foce dell'Adda, al Monte Legnone.

 

Forte Fuentes - Colico:

Il forte secentesco è stato recentemente riaperto al pubblico, a ricordare la dominazione spagnola su Milano e la Lombardia.

 

Castello di Vezio - Perledo:

Si tratta di uno dei castelli più belli del Lario. E’ una fortificazione romanica del V secolo, recintato e sviluppato attorno a una torre quadrata dalla merlatura rifatta che ha un vero e proprio ponte levatoio. Il recinto ha tre torri aperte e altre muraglie che si delineano a fatica fra i pianori e gli ulivi. La leggenda narra di come la costruzione del castello sia legata a una volontà della regina longobarda Teodolinda che trascorse in queste zone gli ultimi anni della sua vita.

Durante la giornata esibizione di falconeria sarà possibile assistere alle fasi di addestramento e allevamento dei rapaci.